Prevenzione E GESTIONE dell’emergenza epidemiologica

Coronavirus: Regole per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemologica

Di seguito vengono riportate le raccomandazioni e  le regole per la prevenzione dell’emergenza sanitaria che la regione Toscana ha pubblicato per orientanre i cittandini.

Indicazioni, notizie e approfondimenti dell’Agenzia Regionale di Sanità ►►

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Raccomandazioni per tutti i cittadini
Le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione della possibile malattia sono analoghe a quelle previste per la sindrome influenzale

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Sintomi e definizione di caso sopetto
I sintomi più comuni sono febbre, tosse e difficoltà respiratorie.
Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare principalmente una forma lieve, simil-influenzale, ma anche una forma più grave di malattia respiratoria.

Le informazioni relative alla definizione di caso sospetto, probabile, confermato e contatto stretto sono ben dettagliate negli allegati 1 e 2 della circolare ministeriale n. 7922 del 9 marzo 2020.

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A chi rivolgersi 

  • Se hai raffreddore febbre o altri sintomi influenzali stai a casa e chiama il tuo medico o pediatra di famiglia disponibili al telefono dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni
  • Numero telefonico di pubblica utilità 1500 attivo 24 ore su 24
    istituito dal Ministero della Sanità per informazioni
  • Numero regionale 055.4385850, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 per informazioni, orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul Covid-19, al quale rispondono operatori del Centro di Ascolto Regionale adeguatamente formati
  • Assistenza psicologica ai cittadini ►►

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Cosa é e come si trasmette
Il virus responsabile dell’epidemia partita da alcune province della Cina, è un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato in precedenza nell’uomo. I coronavirus fanno parte di una vasta famiglia di virus che possono causare un raffreddore comune, una forma lieve simile all’influenza ma anche  malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite la saliva, tossendo e starnutendo, i contatti diretti personali e le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

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Follow up per pazienti post covid-19 – Percorso di assistenza medica gratuito dopo la guarigione

Le persone che hanno contratto l’infezione da Covid saranno inserite in un programma di sorveglianza che consentirà loro di essere seguite dai professionisti del Servizio sanitario regionale anche dopo la guarigione, per individuare eventuali complicanze a medio e lungo termine che possono richiedere interventi sanitari.

A tutti coloro che si sono ammalati di Covid-19, dimessi dagli ospedali o curati a domicilio o in strutture sanitarie, verrà offerta la possibilità di essere seguiti da nostri sanitari per accertare la presenza di eventuali sintomi ed eseguire, se necessario, gli esami e le visite specialistiche adeguate.
Le persone interessate verranno contattate dall’ospedale o dal proprio medico di medicina generale e verrà chiesto se vogliono essere inserite nel programma di follow up.
Il programma non prevede il pagamento di alcun ticket per nessuno degli accertamenti a cui saranno sottoposte.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere le persone che hanno già dovuto affrontare una situazione complessa ed imprevista, continuando ad essere loro vicino e a prendersi cura della loro salute.

Per ulteriori informazioni
Delibera regionale 938 del 20 luglio 2020
 – “Follow up dei pazienti clinicamente guariti da COVID-19. Protocolli diagnostici multidisciplinari: primi indirizzi” ►►
Allegato A – PRIMI INDIRIZZI ►►

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Raccomandazioni per gli operatori sanitari e per l’accesso alle strutture
Informazioni e comportamenti generali da tenere presenti per chiunque acceda alle strutture sanitarie, siano essi operatori, pazienti o visitatori.

Regole minime di comportamento per operatori sanitari per protezione e prevenzione
Relative a uso dei DPI nelle “Operazioni di trasporto con autoveicoli o barella percorsi interni”,  “Attività di pronto soccorso”, “Attività di degenza COVID”, “Attività di T.I. COVID” e “Attività svolte al domicilio del paziente”

Regole per le strutture sociosanitarie (RSA e RSD)

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Regole per ingressi in Italia

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Per ulteriori informazioni 

Ministero della Salute ►►

Epicentro (ISS) ►►

OMS (Organizzazione mondiale della Sanità)  ►►

ECDC (Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie) ►►

Agenzia Regionale di Sanità della Toscana  ►►

Consulta le F.A.Q sul Coronavirus ►► – F.A.Q fase 2 ►►

Fonte: Regione Toscana

 

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