Diritto allo studio

Il diritto allo studio è uno dei diritti fondamentali ed inalienabili della persona, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani dell’ONU.

« Ognuno ha diritto ad un’istruzione. L’istruzione dovrebbe essere gratuita, almeno a livelli elementari e fondamentali. L’istruzione elementare dovrebbe essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale, dovrebbero essere generalmente fruibili, così come pure un’istruzione superiore dovrebbe essere accessibile sulle basi del merito. » (ONU, Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, art. 26).

Nell’ordinamento italiano il diritto allo studio è un diritto soggettivo che trova il suo fondamento nei comma 3 e 4 dell’art. 34 della Costituzione nei quali si afferma il diritto dei capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi nonché il dovere della Repubblica a rendere effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze da attribuire mediante concorso. Il diritto allo studio si differenzia dal diritto all’istruzione che è il diritto, sancito dai primi due commi dell’art. 34 per i quali “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.”

Orientamento

Al termine delle scuole superiori, una volta conseguito il diploma, è possibile iscriversi all’università e al momento di effettuare la scelta della facoltà più idonea alle attitudini ed interessi dello studente, è possibile usufruire di servizi di orientamento messi a disposizione dagli atenei: si tratta di incontri informativi o test per valutare la propria inclinazione. A tale scopo può essere importante nel corso dell’ultimo anno di scuola superiore partecipare ad incontri di presentazione per ampliare il più possibile la scelta ed avere la possibilità di compiere in tempo utile gli adempimenti necessari all’iscrizione (ed eventuali richieste di borsa di studio)

Per info vedi:

Cosa fare per iscriversi

Per iscriversi all’università è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore;
  • Presentare la domanda di iscrizione entro la data di scadenza pubblicata sul sito della facoltà scelta;
  • Compilare, se necessario, i moduli presenti in segreteria studenti per  l’iscrizione effettiva.

Benefici e prestazioni agevolate universitarie

Al fine di garantire le medesime possibilità di accesso agli studi, esistono alcune forme di sostegno che vengono erogate in favore di studenti con determinati requisiti di reddito, merito, provenienza e disabilità.

Borsa di studio universitaria

La borsa di studio è un importo in denaro assegnato per concorso in base a determinati requisiti di reddito e di merito. L’importo della borsa varia in relazione alla condizione economica e alla condizione dello studente in sede, pendolare o fuori sede. I vincitori di borsa di studio hanno accesso gratuito ai servizi di ristorazione del DSU Toscana e, se sono fuori sede e ne hanno fatto richiesta, possono avere diritto ad un alloggio. Agli studenti vincitori spetta, inoltre, l’esonero dalla tassa regionale per il diritto allo studio universitario. Al concorso possono partecipare gli studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea triennale, specialistica/magistrale, dottorato e alle scuole di specializzazione degli Atenei della Regione Toscana. Nel bando sono specificati i requisiti di merito ed i requisiti economici. Per gli studenti con disabilità e per gli studenti con figli minori sono previsti specifici requisiti di merito e limiti di reddito più elevati.

Riduzioni

Oltre alle borse di studio, è possibile fare richiesta per ottenere una riduzione parziale delle tasse di iscrizione; questo tipo di agevolazione tiene conto di requisiti meritocratici/reddituali e può essere ottenuta presentando oltre all’apposita modulistica anche l’attestazione ISEE, rilasciata agli studenti dai CAF abilitati. E’ importante segnalare che non sempre la richiesta di borsa di studio e riduzione parziale delle tasse possono essere presentate contestualmente: i termini possono variare infatti a seconda della regione e dell’ateneo di riferimento.

Alloggio

Gli studenti vincitori di borsa di studio e di alloggio usufruiscono gratuitamente della residenza universitaria nelle strutture abitative di cui l’Azienda dispone; nel caso non siano disponibili è possibile avere un contributo d’affitto, cioè un importo in denaro, che può essere concesso agli studenti che ne hanno i requisiti, facendo apposita richiesta alla propria università di riferimento.
L’importo massimo del contributo affitto è pari a:

  • € 1.980,00 annui per i vincitori di borsa di studio e posto alloggio annuale;
  • € 990,00 per i vincitori di borsa semestrale.
Borsa servizi

La borsa servizi è un beneficio a concorso riservato agli studenti in possesso di specifici requisiti ISEE e ISPEP e prevede la concessione di:

  • Un pasto giornaliero gratuito presso la mensa;
  • Un contributo per abbonamento a mezzi pubblici di trasporto fino al 50% del costo dell’abbonamento erogabile fino a € 300,00;
  • Un contributo per materiale didattico fino ad € 100,00.
Contributi straordinari

II DSU Toscana eroga agli studenti contributi straordinari finalizzati ad affrontare situazioni sopravvenute di difficoltà economiche, familiari o individuali. Tali contributi hanno carattere di straordinarietà e non-ricorrenza; sono compatibili con la concessione della borsa servizi  ma non con altre provvidenze concesse né dall’Azienda né da altre istituzioni italiane e straniere. L’importo massimo erogabile ammonta a € 1.500,00 .

Contributo per disabili

Il DSU Toscana eroga contributi agli studenti con disabilità per consentire loro di usufruire di tutte le opportunità che possano agevolare l’attività didattica e lo studio. I contributi, in denaro e/o sotto forma di alloggio e mensa sono concessi a titolo gratuito agli studenti in possesso dei requisiti generali, economici e di merito indicati nel bando. Gli alloggi e le mense sono appositamente attrezzate ed il limite di reddito considerato per la disabilità è più elevato.

Per ulteriori informazioni visita il sito: DSU Toscana.

Quando e come formulare una borsa di studio ?

Ogni anno, nel mese di luglio, esce il bando di concorso per borsa di studio e posto alloggio nelle residenze universitarie. Per partecipare al concorso si dovrà fare domanda entro la data di scadenza prevista dal bando sul sito DSU Toscana.

Requisiti di reddito per fare domanda

I requisiti per accedere alla borsa di studio sono definiti in base alle soglie massime di ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente), indicate annualmente nel bando di concorso universitario, per accedere ai benefici.

 ISEE

Lo studente, al fine di certificare i requisiti economici ed accedere alla borsa di studio o alla riduzione delle tasse, deve allegare, tra gli altri documenti richiesti, anche l’ISEE, acronimo che significa Indicatore della Situazione Economica Equivalente e permette di misurare la condizione economica di tutti i componenti il nucleo familiare: il valore finale si ottiene tenendo conto dei redditi, patrimoni e numero dei componenti il nucleo familiare; l’ISEE viene calcolato dai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), i quali rilasciano un’attestazione da allegare alla modulistica in fase di presentazione delle domanda. E’ importante chiedere espressamente di avere la dichiarazione valida per le prestazioni per il Diritto allo Studio Universitario. A partire dal 1 gennaio 2015 è entrata in vigore la riforma (DPCM 159/2013), pertanto gli ISEE rilasciati nel 2014 e non ancora scaduti non hanno più validità.

Per maggiori informazioni sull’ISEE, consulta il sito del Comune di Lucca

Scadenze

I termini per la presentazione delle domande di borsa/alloggio iniziano, generalmente da agosto , ma possono variare a seconda della regione e dell’ateneo che si intende frequentare. È quindi importante sapere già all’inizio di agosto quale facoltà si intende frequentare poiché le soglie per ottenere riduzioni e le scadenze per presentare la domanda , potrebbero essere differenti a seconda della regione.

Come presentare domanda se si è già laureati

E’ possibile presentare la domanda per la borsa di studio solo per il primo titolo per ciascun livello di studio. Ad esempio se si è già laureati in un corso di primo livello (laurea triennale) è possibile presentare la domanda solo per un corso di laurea di secondo livello (laurea magistrale); se si è già laureati in un corso di secondo livello (laurea magistrale) è possibile presentare la domanda solo per un corso di terzo livello (dottorato o specializzazione).

Studiare all’Estero

In qualità di cittadino dell’UE, ogni studente ha il diritto di frequentare qualsiasi università europea alle stesse condizioni degli studenti del luogo. Tuttavia, le condizioni di ammissione variano notevolmente a seconda dei paesi e degli atenei (alcuni paesi dell’UE possono prevedere un esame di lingua per attestare le tue conoscenze linguistiche). Per studiare all’estero e vivere un’esperienza formativa e di crescita personale, è possibile scegliere tra i diversi progetti che gli atenei mettono a disposizione; tra questi il più conosciuto è “Erasmus Plus”.

È possibile effettuare una mobilità per studio all’estero, dai 3 a 12 mesi (incluso un periodo di tirocinio, se pianificato e incluse precedenti esperienze di mobilità in LLP), presso un Istituto d’Istruzione Superiore in uno dei Paesi partecipanti al Programma a partire dal secondo anno di studi; nel caso invece dei programmi di studio a ciclo unico, come ad esempio Medicina, gli studenti possono usufruire di un periodo di mobilità fino a 24 mesi.
Lo studente deve essere iscritto, e partecipare al relativo Bando, presso un Istituto di Istruzione Superiore, titolare di ECHE, ed il periodo di studio all’estero deve essere parte integrante del programma di studio dello studente; la mobilità deve svolgersi presso un Istituto di Istruzione Superiore, sempre titolare di ECHE e che abbia firmato un Accordo Interistituzionale con l’Istituto di appartenenza.

Tutte le specifiche del progetto Erasmus Plus ai fini di mobilità degli studenti, anche neolaureati, sono a questa pagina.

Riconoscimento dei titoli

Non esiste un meccanismo automatico per il riconoscimento dei titoli accademici a livello europeo, ma nel caso in cui uno studente volesse proseguire gli studi in un altro paese dell’UE, dovrebbe rivolgersi alle autorità competenti per ottenere il riconoscimento del titolo di studio.

Ottenere l’equipollenza della laurea

Per ottenere un “certificato di equipollenza” del diploma di laurea, che equipara il titolo di studio a quelli del paese in cui si desidera trasferirsi, è necessario contattare il centro enic-naric del paese di arrivo, vale a dire il tuo paese di origine se vi ritorni dopo gli studi, oppure un altro paese dell’UE se pensi di andarci a lavorare o a proseguire gli studi. Per informazioni visita il sito Enic-Naric

Per ulteriori informazioni:

Diritto allo studio universitario, soglie, importi più inclusivi e altre novità

La Giunta regionale ha approvato i nuovi indirizzi rivolti all’Azienda Toscana per il diritto allo studio e validi a partire dal prossimo anno accademico, quello 2016/17, in risposta ad una situazione di fatto critica.

La prima modifica riguarda l’innalzamento del tetto di reddito e patrimonio per accedere alle borse.

Vengono inoltre rimodulate le fasce Isee che determinano l’ammontare della borsa di studio: la prima fascia (adesso 0-8.500 euro) passerà a 9.000 e la seconda a 9-12 mila (da 8.500-11.000 che era).

La Giunta regionale ha poi previsto il mantenimento della borsa servizi i cui parametri di accesso sono stati ulteriormente innalzati: la soglia Isee è di 23 mila euro e quella Ispe di 50 mila.

La misura del Diritto allo studio universitario per l’erogazione nell’anno accademico 2016-17 di servizi per gli studenti è tra quelle inserite nel progetto Giovanisì e figura tra le principali dell’area ‘Studio e Formazione’.
Entro luglio 2016  il bando sarà disponibile sui siti web di Giovanisì – Regione Toscana e dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (DSU).

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