l’eredità delle donne il festival 23-25 ottobre 2020

Dal 23 al 25 ottobre la terza edizione del festival alla Manifattura Tabacchi di Firenze, dal vivo e in digitale
Un nuovo Umanesimo, tutto al femminile: così rinasce il mondo
post Covid. A Firenze torna L’Eredità delle Donne
L’inaugurazione con Serena Dandini che dialoga con Ilaria Capua e Fabiola Gianotti
Un’edizione speciale, con l’invito a condividere e rilanciare lo streaming degli incontri sui social: l’obiettivo è quello di rendere virali il festival e il suo messaggio
Si chiama ‘’Mappe’’ il viaggio alla scoperta delle novità editoriali di quest’anno, una stimolante anteprima alla terza edizione de L’Eredità delle Donne, diretto da Serena Dandini, che si terrà dal 23 al 25 ottobre a Firenze. Il festival è un progetto di Elastica e di Fondazione CR Firenze con il supporto di Gucci e il patrocinio del Comune di Firenze. Questa anteprima letteraria è una successione di 15 incontri live, in streaming, a partire da giovedi 3
settembre fino al 22 ottobre, tutti i martedì e i giovedì, alle ore 18, che sono trasmessi sulla pagina facebook “Eredità delle Donne” (@ereditadelledonne) e su quella de La Nazione, media partner di questa anteprima letteraria.
Dopo il successo del “Caffè letterario” della scorsa edizione è stato così deciso di promuovere nuovamente la presentazioni di libri con le grandi scrittrici italiane che propongono le novità editoriali dell’anno: quindici appuntamenti per scoprire opere di narrativa, saggistica, letteratura per ragazzi aspettando il festival, attraverso un viaggio letterario nel panorama nazionale. Anche l’anteprima proposta da “Mappe” vuole rafforzare l’obiettivo del festival: dare voce alle donne e al loro punto di vista, nel tentativo di tracciare soluzioni per il futuro attraverso il ruolo da protagoniste che le donne hanno avuto e avranno nel progresso dell’umanità su tutti i fronti del sapere.
Il programma degli incontri virtuali inaugura giovedì 3 settembre con Vittoria Baruffaldi e il libro “C’era una volta l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia” (Einaudi) e prosegue martedì 8 settembre con Anna Folli e “La casa dalle finestre sempre accese. Una storia del '900”
(Neri Pozza). Giovedì 10 settembre protagonista Yuri Gordon Sterrore con la presentazione di “Lezioni d’amore” (Rizzoli) e martedì 15, l’autrice Maria Teresa Cometto presenta “La Marchesa Colombi. Vita, romanzi e passioni della prima giornalista del Corriere della Sera” (Solferino).
A settembre altri quattro appuntamenti: l’autrice Daniela Delle Foglie incontra il pubblico “virtuale” (il 17) parlando de “L’amore va nell’umido? Raccolta differenziata dei miei disastri sentimentali” (Mondadori) e la giornalista Viviana Mazza, martedì 22 settembre, con il libro “La ragazza che
imparò a volare. Storia di Simone Biles” (Mondadori Ragazzi). Chiudono il mese di settembre (il 24 e il 29) le autrici Francesca Rigotti con “Buio” (Il Mulino) e Adriana Bonifacino con “Le donne mi chiedono. Il tumore del seno: le conoscenze, la consapevolezza, la cura di sé che aiutano a prevenirlo e combatterlo” (Sperling & Kupfer).
Si riparte il 1° ottobre con Valeria Parrella e “Quel tipo di Donna” (Harper Collins) e Sara Fruner con la presentazione (6/10) de “L’istante largo” (Bollati Boringhieri). Il programma prosegue con Paola Mastrocola, “Diario di una talpa” edito da La Nave di Teseo (8/10); Silvia Zanella con “Il
futuro del lavoro è femmina. Come lavoreremo domani” edito da Bompiani (13/10) e Laura Imai Messina con “Tōkyō tutto l’anno. Viaggio sentimentale nella grande metropoli” (Einaudi) il 15 ottobre. Il viaggio letterario arriva alle date del festival con Lidia Matticchio Bastianich e “Il mio
sogno americano. Una vita d’amore, famiglia e cucina” (Solferino) martedì 20 ottobre e Valeria Termini con “Energia. La grande trasformazione” il 22 ottobre edito da Laterza.
Questa edizione del festival si svolge alla Manifattura Tabacchi, partner del festival, su un doppio binario: dal vivo, su prenotazione, e in digitale, per rendere la manifestazione fruibile a tutti.
Il festival L’Eredità delle Donne nasce nel nome di una fiorentina illustre: l’Elettrice Palatina ovvero Anna Maria Luisa de’ Medici, musa ispiratrice dell’iniziativa, l’ultima discendente della famiglia Medici che, alla morte del fratello (1737), vincolò allo Stato toscano la amplissima collezione
artistica appartenuta alla famiglia, divenendo di fatto la Madre della Cultura Italiana ed europea ante litteram.
Il mondo reinventato dalle donne: tre giornate, decine di incontri
La terza edizione si inaugura venerdì 23 ottobre con una serata condotta da Serena Dandini che incontra la virologa Ilaria Capua e Fabiola Gianotti, fisica italiana, attuale direttrice generale del CERN di Ginevra. Tra riflessioni e ironia, una conversazione per raccontare come le scienziate sono protagoniste di questo momento e quale nuovo modello di fare ricerca propongono.
Nei due giorni successivi il percorso degli appuntamenti segue un programma a puntate diviso per temi: dalla medicina alla leadership, dall’ambiente al futuro, dall’economica alla resistenza fino a un New Deal delle arti.
Il primo incontro di sabato 24 ottobre, “Pensare l’impossibile”, è dedicato alla medicina, ma anche all’intuizione femminile: si tratta di una conversazione con Annalisa Malara, l’anestesista di Lodi che per prima pensò che il paziente 1 potesse essere affetto da coronavirus. A seguire il talk con Cristina Cattaneo (medico legale impegnata nel tentativo di dare un nome ai corpi delle vittime
del Mediterraneo, a cui è stata negata anche l’identità) e Linda Laura Sabbadini, statistica, direttrice dell’Istat, pioniera delle mappe di dati di genere.
Le donne gestiscono meglio le emergenze? L’incontro “Una nuova leadership” parte dal fatto che paesi governati da donne – come Germania, Taiwan, Nuova Zelanda, Islanda, Norvegia e Danimarca – hanno saputo contenere, con migliori risultati, gli effetti della pandemia. All’incontro è stata invitata a partecipare Madeline Di Nonno, CEO del Geena Davis Institute on Gender in Media. Intervengono la ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, e Giada Messetti, esperta della Cina.
È conclamato che la pandemia sia collegata all’ambiente e l’idea del panel successivo nasce proprio dalla domanda: come devono cambiare le nostre case, il nostro rapporto con l’ambiente e con la natura? Nell’incontro “Stay Safe” se ne parlerà con Mariasole Bianco, oceanografa, Alessandra Viola, giornalista scientifica e Federica Gasbarro, giovane attivista per il clima e futura biologa.
Dall’ambiente si passa alla visione femminile del futuro: in “Lettere dal futuro” intervengono le scienziate Rita Cucchiara, ingegnere informatico, una delle massime esperte italiane nel campo dell’intelligenza artificiale, e Arti Ahluwalia, ingegnere biomedico, direttrice del Centro Ricerche “E. Piaggio” di Pisa, dove guida il Gruppo Modelli in Vitro (IVM) e il Laboratorio di NanoBioscopia.
Domenica 25 ottobre si parte con il focus su “Ripartire. Una nuova visione dell’economia e della finanza” (cos’è e come si affronta la crisi economica innescata dal Covid19?) con Alessandra Perrazzelli (vicedirettore generale di Banca d’Italia), Laura Parisi (fisica di formazione, esperta di stabilità finanziaria alla BCE), e Claudia Parzani (avvocato di finanza, manager del gruppo legale britannico Linklaters, unica italiana ad essere stata inclusa fra le 100 Women Role Model 2019).
Dall’economia si passa al tema “Resistere, cambiare”, ovvero alla peculiare capacità delle donne di resistere nei momenti di crisi e di accogliere il cambiamento. Vengono proposte le riflessioni di Elisabetta Camussi (psicologa sociale, componente della squadra di Vittorio Colao per la Fase 2) e di Loretta Napoleoni (politologa ed economista).
Gli incontri della domenica si chiudono con una sessione dedicata a “Un New Deal delle Arti”, che avrà protagoniste, tra le altre, Martina Bagnoli direttrice della Biblioteca e Gallerie Estensi di Modena ed Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio di Torino e membro Uefa del Consiglio Fifa sul tema del New Deal delle Arti.


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