Cineforum Ezechiele – programma delle proiezioni

Gennaio e Febbraio 2020 : il programma di Ezechiele

 

Cinema Astra

Martedì 14 gennaio 2020 ore 21.00
Cinema Astra – Prime visioni
HAMMAMET
di Gianni Amelio – Italia, 2020 – 126’ con Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Renato Carpentieri.
Sarà presente l’attore lucchese Alberto Paradossi che è tra i protagonisti del film.
In collaborazione con Comune di Lucca e Cinema Astra
Gianni Amelio racconta gli ultimi sei mesi di vita di Bettino Craxi, quando il leader socialista viveva già da sei anni nella città tunisina del titolo: da esiliato, come sosteneva lui, o da latitante, come invece sostenevano i magistrati di Mani Pulite.
Per Amelio quello su Craxi è un film più attento al versante privato della sua vicenda che a quello pubblico, anche se alcuni vedono Hammamet come un film “garantista” che non risparmia le critiche alle modalità utilizzate dalla Procura di Milano durante Tangentopoli. In ogni caso è un film molto atteso, anche per l’interpretazione straordinaria di Pierfrancesco Favino. Sarà l’occasione per riflettere in modo distaccato su un personaggio e un periodo storico fondamentale del nostro Paese? A introdurre il film Marco Vanelli con la presenza dell’attore lucchese Alberto Paradossi, che interpreta il ruolo di Bobo Craxi, e il Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.

Martedì 21 gennaio 2020 ore 19.00
Cinema Astra – Il cinema ritrovato
LO SCEICCO BIANCO
di Federico Fellini – Italia, 1952 – 85’ con Alberto Sordi, Brunella Bovo, Leopoldo Trieste
Due sposini vanno in luna di miele a Roma dove lei, accanita consumatrice di fotoromanzi, va a far visita all’eroe dei suoi sogni. Irridente parata di mediocri all’insegna di una vena caricaturale che diventa spesso satira di costume. Un Sordi memorabile e una Roma ancora realistica ma già deformata dal talento visionario di Fellini. (Morando Morandini)

Martedì 21 gennaio 2020 ore 21.00
Cinema Astra – Prime visioni
THE FAREWELL – UNA BUGIA BUONA
di Lulu Wang – Usa, 2019 – 100’ con Awkwafina, Tzi Ma
Una famiglia cinese scopre che alla nonna è rimasto solo poco tempo da vivere e decide di tenerla all’oscuro, programmando un matrimonio da celebrare prima della sua morte. La nipote, che vive in America, si reca in Cina per partecipare a quella messinscena anche se dentro di sé qualcosa non torna… Carico di audacia e di singolare tenerezza di The Farewell è una commedia sorprendente non per il soggetto ma per il tono con cui è trattato. Se lo sfondo dell’incontro-scontro tra culture è sovente il disagio, Lulu Wang sceglie la serenità risolta ma non semplificata del rapporto tra prole espatriata e ‘‘matriarca radicata“, che ha accettato il destino (straniero) dei propri figli ma non transige sulla Tradizione.

Martedì 28 gennaio 2020 ore 21.00
Cinema Astra – Giornata della Memoria
AQUILE RANDAGIE
di Gianni Aureli – Italia, 2019 – 100’ con Teo Guarini, Alessandro Intini
Pochi anni dopo la presa del potere, Benito Mussolini decide di chiudere tutte le associazioni che si distinguono rispetto a quelle ufficiali del regime. L’associazione degli scout italiani cattolici rientra tra queste. Un gruppo di loro che opera a Milano decide di non piegarsi al diktat: si chiameranno Aquile Randagie e in clandestinità continueranno a riunirsi e a distinguersi dal fascismo dominante. Durante la guerra la loro opposizione si farà ancora più netta fino a sfociare in un movimento che fiancheggerà, dopo il 1943, la Resistenza. Cinema didattico e istruttivo, soprattutto in un’epoca in cui si vorrebbe far credere che tra i fascisti e i nazisti e i loro oppositori non ci fosse differenza morale e che la Resistenza sia stata soltanto combattuta da chi credeva nel crèdo comunista.
Ingresso gratuito in collaborazione con Comune di Lucca, Provincia di Lucca e Istituto Storico della Resistenza.

Martedì 4 febbraio 2020 ore 19.00
Cinema Astra – Il cinema ritrovato
IL DOTTOR STRANAMORE, OVVERO: COME IMPARAI A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA
di Stanley Kubrick – Usa, 1964 – 93’ con Peter Sellers, George C. Scott
Un classico del cinema contro la guerra; Kubrick ha costruito un meccanismo perfetto, brutale ed esilarante, capace di trasformare l’angoscia in risata e viceversa. Straordinaria la performance di Peter Sellers, che interpreta il capitano inglese, il presidente degli Stati Uniti e il dottor Stranamore.
Versione originale con sottotitoli.

Martedì 4 febbraio 2020 ore 21.00
Cinema Astra – Prime visioni
L’ETÀ GIOVANE
di Jean Pierre Dardenne, Luc Dardenne – Belgio/Francia, 2019 – 84’ con Idir Ben Addi, Olivier Bonnaud
Ahmed, tredicenne belga musulmano, subisce l’influsso del suo imam che professa ideali di purezza e di castigo contro coloro che non rispettano le regole. Convinto per questo a uccidere la propria insegnante, Ahmed assale la donna ma per fortuna fallisce nel suo intento. Una scrittura attentissima per un’opera che denuncia i cattivi maestri, senza false reticenze, senza abbandonare la speranza. Nel solco del cinema morale dei fratelli Dardenne.

Martedì 11 febbraio 2020 ore 21.00
Cinema Astra – Prime visioni
DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA
di Teona Strugar Mitevska – Macedonia, 2019 – 100’ con Zorica Nusheva, Labina Mitevska
Disillusa dalla vita e senza lavoro, la giovane Petrunya durante una cerimonia religiosa si tuffa nel fiume e recupera la croce di legno che vi viene lanciata. Chi la recupera avrà un anno di felicità e prosperità. A nessuna donna era mai stato permesso di partecipare al rito e tutto il paese le chiede di restituire la croce. La regista macedone Mitevska adotta uno stile molto studiato ma che riesce a rimanere sincero, mai velleitario, talvolta un po’ sornione nel suo assoluto controllo ma mai gratuito. Realizzando un film capace di raccontare una storia e di farlo con meritevole leggerezza senza cedere al rischio di strumentalizzarne il messaggio e di caricare inutilmente i toni. (Chiara Borroni, «Cineforum»)

Martedì 18 febbraio 2020 ore 21.00
Cinema Astra – Prime visioni
IL PECCATO – IL FURORE DI MICHELANGELO
di Andrey Konchalovskiy – Russia/Italia, 2019 – 133’ con Alberto Testone, Orso Maria Guerrini, Massimo De Francovich
La storia della vita del grande scultore italiano Michelangelo Buonarroti, sempre in bilico tra la Grazia divina, un dono inspiegabile, e l’ambizione scaltra, l’avidità e la voglia di primeggiare che non si ferma davanti a niente, neanche ai propri sentimenti. Tormento, audacia, talento e pazzia accompagnano il film, poderoso, che traccia una panoramica dura e grezza dell’Italia rinascimentale dove vigeva una società già corrotta, con delle regole sporche, oltre che delle truci maniere nei rapporti umani e lavorativi che il regista russo non risparmia al pubblico. Tra didattica rosselliniana e incarnazione nel reale (i cavatori che vediamo sono veri operai che nei modi e nella parlata non differiscono molto da quelli del tempo di Michelangelo), finalmente assistiamo a delle pagine di vero cinema.

Martedì 25 febbraio 2020 ore 20.30
Cinema Astra – Il cinema ritrovato
LA DOLCE VITA
di Federico Fellini – Italia, 1960 – 180’ con Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Anouk Aimée
Palma d’oro a Cannes e Oscar ai costumi. Versione restaurata in 4k.
Marcello, scrittore mancato che lavora per un giornale scandalistico con la scorta di un paparazzo, fa incontri ed esperienze nella Roma mondana, cinematografara e intellettuale di via Veneto e dintorni. Viaggio attraverso il disgusto, cinegiornale e affresco di una Roma raccontata come una Babilonia precristiana, affascinante e turpe. Una materia da rotocalco trasfigurata in epica. Uno spartiacque nel cinema italiano, un film-cerniera nell’itinerario felliniano con la sua costruzione ad affresco, a blocchi narrativi e un film storico che interpreta con acutezza un momento nella storia d’Italia. Dopo lo scandalo un successo mondiale.

Auditorium Fondazione Banca del Monte

Mercoledì 15 gennaio 2020 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Fellini e Sordi: un centenario per due
LUCI DEL VARIETÀ
di Alberto Lattuada e Federico Fellini – Italia, 1950 – 100’ con Peppino De Filippo, Giulietta Masina, Carla del Poggio
Il capocomico di una scalcinata compagnia d’avanspettacolo tradisce la fidanzata con una nuova venuta e per lei abbandona anche la compagnia. Esordio di Fellini alla regia, in collaborazione con Lattuada, in cui si ritrovano già tutti i miti e si anticipano le sue opere future. Omaggio caustico e dolente al mondo dell’avanspetttacolo raccontato con realismo asciutto e malinconico e divertita tristezza, con squarci barocchi di grottesco. (Morando Morandini)

Mercoledì 29 gennaio 2020 ore 21.00

Auditorium Fondazione Banca del Monte
Fellini e Sordi: un centenario per due
LA STRADA
di Federico Fellini – Italia, 1954 – 108’ con Giulietta Masina, Anthony Quinn, Richard Basehart
Premio Oscar come miglior Film Straniero
Per alcuni è il miglior Fellini di sempre: una favola moderna con cui si chiude definitivamente una stagione del nostro cinema (il Neorealismo) per battere nuove vie: quelle dell’introspezione, della fantasia, della memoria. L’ottusità bacchettona della critica di sinistra, a quel tempo, si stracciò le vesti e accusò Fellini di «spiritualismo piccolo borghese». Che dire: capolavoro? pietra miliare? opera d’arte? Ogni definizione è poca cosa di fronte a La strada. Per tanti soci, siamo convinti, è un film che appartiene al proprio passato di spettatori e cinefili: perché non farlo entrare nel presente dei loro figli?

Mercoledì 5 febbraio 2020 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Fellini e Sordi: un centenario per due
IL BIDONE
di Federico Fellini – Italia, 1955 – 105’ con Giulietta Masina, Broderick Crawford, Richard Basehart
Augusto, anziano bidonista che sente la miseria e l’abiezione del suo mestiere truffaldino, cerca di bidonare i suoi nuovi compari che, dopo averlo pestato, lo abbandonano moribondo su una scarpata. Dopo I vitelloni e La strada, Fellini ne riprende molti motivi tematici (solitudine, bisogno di comunicazione e di amore, desiderio di salvazione, la Grazia) e stilistici (passeggiate notturne, giostre di periferia, paesaggi dell’Appennino) che si ritrovano anche nel successivo Le notti di Cabiria. È il più cupo e disperato di quest’ideale trilogia. (Morando Morandini)

Mercoledì 12 febbraio 2020 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Fellini e Sordi: un centenario per due
LE NOTTI DI CABIRIA
di Federico Fellini – Italia, 1957 – 112’ con Giulietta Masina, François Périer, Amedeo Nazzari
Premio Oscar come miglior Film Straniero, Premio a Cannes per la migliore Attrice
Cabiria, la prostituta dal cuore d’oro che già avevamo incontrato nello Sceicco bianco, è un altro die caratteri della fauna felliniana, dei poveri di spirito, condannati dalla storia, ma aperti alla Grazia. Col suo pellicciotto spelacchiato Cabiria è un modello di ingenuità infantile cresciuto sulla strada, tra magnaccia e ladri, ma con lo sguardo di chi ancora aspetta – fiducioso – un riscatto, una redenzione.

Mercoledì 19 febbraio 2020 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Fellini e Sordi: un centenario per due
MAMMA MIA CHE IMPRESSIONE!
di Roberto Savarese – Italia, 1951 – 98’ con Alberto Sordi, Giovanna Pala
Timido e goffo, Alberto cerca in ogni modo di fare colpo su Margherita. Con la speranza di primeggiare partecipa ad una corsa podistica con esiti catastrofici. Da un soggetto di Sordi, sceneggiato con Zavattini e De Sica, un film specchio della Roma postbellica. Sordi, nel suo primo film da protagonista, porta sullo schermo temi, modi e umorismo di un suo popolare programma radiofonico. All’epoca fu un flop totale; oggi è tutto da riscoprire.

Mercoledì 26 febbraio 2020 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Fellini e Sordi: un centenario per due
UN AMERICANO A ROMA
di Steno – Italia, 1954 – 89’ con Alberto Sordi, Maria Pia Casilio
Nando Mericoni, giovanotto di Trastevere, ha il pallino dell’America e aspira soltanto a poter fare un viaggio negli Stati Uniti. È il film che consacra il decollo della carriera di Alberto Sordi e che ci consegna una serie di gag ormai entrate nell’immaginario collettivo: «Maccarone: m’hai provocato e io te distruggo!». Il film sarà preceduto dall’episodio di UN GIORNO IN PRETURA (Steno, 1953) dove Sordi dà vita per la prima volta al suo personaggio ‘‘americano‘‘.

Capannori al Cinema Artè.

Sabato 11 gennaio 2020 ore 20.00 22.00
Domenica 12 gennaio 2020 ore 17.45 20.00
Lunedì 13 gennaio 2020 ore 21.00
Cinema Artè Capannori
THE FAREWELL – UNA BUGIA BUONA
di Lulu Wang – Usa, 2019 – 100’ con Awkwafina, Tzi Ma
Una famiglia cinese scopre che alla nonna è rimasto solo poco tempo da vivere e decide di tenerla all’oscuro, programmando un matrimonio da celebrare prima della sua morte. La nipote, che vive in America, si reca in Cina per partecipare a quella messinscena anche se dentro di sé qualcosa non torna… Carico di audacia e di singolare tenerezza di The Farewell è una commedia sorprendente non per il soggetto ma per il tono con cui è trattato. Se lo sfondo dell’incontro-scontro tra culture è sovente il disagio, Lulu Wang sceglie la serenità risolta ma non semplificata del rapporto tra prole espatriata e ‘‘matriarca radicata“, che ha accettato il destino (straniero) dei propri figli ma non transige sulla Tradizione.

Lunedì 3 febbraio 2020 ore 21.00
Cinema Artè Capannori
Martedì 4 febbraio 2020 ore 19.00
Cinema Astra – Il cinema ritrovato
IL DOTTOR STRANAMORE, OVVERO: COME IMPARAI A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA
di Stanley Kubrick – Usa, 1964 – 93’ con Peter Sellers, George C. Scott
Un classico del cinema contro la guerra; Kubrick ha costruito un meccanismo perfetto, brutale ed esilarante, capace di trasformare l’angoscia in risata e viceversa. Straordinaria la performance di Peter Sellers, che interpreta il capitano inglese, il presidente degli Stati Uniti e il dottor Stranamore.
Versione originale con sottotitoli.

Fonte: http://cineforumezechiele.com/

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