L’evento vedrà la partecipazione di esperti di rilievo nazionale nel campo della psicologia e dell’educazione digitale, ovvero i professionisti dell’Associazione Nazionale Di.Te.
– Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Associazione Nazionale Di.Te., tra i principali esperti italiani di dipendenze tecnologiche;
– Lorenzo Brocchini, psicologo, impegnato nella formazione clinica e nel lavoro psicocorporeo nei contesti educativi e terapeutici;
– Gianluigi Bonanomi, giornalista e formatore, esperto di comunicazione digitale e innovazione tecnologica.
Un’occasione per approfondire i temi del benessere digitale, delle dipendenze tecnologiche e delle nuove sfide educative legate all’online, attraverso il contributo di esperti del settore.
In fase di iscrizione sarà possibile anche ricevere il modulo per fare richiesta di riconoscimento dei crediti ECM, rivolto ai professionisti sanitari aventi diritto.
09:00 – 09:15
Saluti istituzionali e introduzione
09:15 – 10:25
Bambini e adolescenti digitali: tra gioco, rischio e dipendenza
con Giuseppe Lavenia
10:25 – 11:35
Formazione clinica ed esperienza psicocorporea nei gruppi di lavoro
con Lorenzo Brocchini
11:35 – 12:45
Perché l’AI fa paura? Uso pratico nell’era dell’intelligenza artificiale
con Gianluigi Bonanomi
12:45 – 13:00
Debriefing e riflessioni finali
– prenotarsi tramite Eventbrite
– completare il modulo aggiuntivo che compare dopo la richiesta del biglietto
La compilazione di questo modulo è fondamentale per raccogliere i dati necessari all’accreditamento ECM.
L’iniziativa rientra nel progetto ALI 3.0, promosso da Azienda USL Toscana Nord Ovest insieme ai partner Auser, Fondazione CEIS Lucca, C.RE.A. e Zefiro Impresa Sociale, e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Piano Regionale 2024/2026 per il contrasto al gioco d’azzardo patologico.
Gli incontri del progetto mirano a prevenire comportamenti a rischio e rafforzare le competenze educative, offrendo spazi di formazione e confronto sui temi delle dipendenze e del benessere digitale.
