A Lucca arriva GenerAZIONI, nuova rassegna di teatro-educazione dedicata agli studenti
La presentazione ufficiale dell’iniziativa si terrà l’8 aprile al Foro Boario. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi
Non è solo un palcoscenico. Oggi il teatro sta riacquistando il suo ruolo più antico e rivoluzionario: quello di officina della consapevolezza. In un’epoca dominata dalla velocità del bit e dall’isolamento degli schermi, lo spazio scenico emerge come l’ultimo baluardo dell’educazione sentimentale e civica per i nativi digitali.
Questa mattina (25 marzo) all’Auditorium dell’Agorà, è stata presentata la prima edizione di GenerAZIONI – Rassegna di Teatro Educazione, un nuovo progetto culturale dedicato alle scuole e alle giovani generazioni del territorio lucchese e toscano. Promossa dalla Compagnia Teatro Giovani Aps, con Associazione Nando Guarnieri e Venti d’Arte Aps, con il sostegno del Comune di Lucca, che vede impegnati sul progetto i tre assessorati alla cultura, all’istruzione e alle politiche giovanili, e con la collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo, la rassegna nasce con l’obiettivo di valorizzare il teatro come strumento educativo, creativo e di dialogo tra generazioni.
A presentarlo c’erano, per l’amministrazione comunale le assessore alla cultura Mia Pisano e all’istruzione Simona Testaferrata, Miriam lacopi direttrice artistica dell’iniziativa, Francesco Tomei che si occupa della direzione scientifica e formativa dell’evento, Francesca Pacini della Compagnia Teatro Giovani, Emilio Micheletti dell’Associazione teatrale Guarnieri e per l’Ufficio scolastico territoriale Silvia Granucci.
“Arriva a Lucca GenerAZIONI, un’iniziativa rivolta alle scuole, ai giovani al teatro – dice l’assessora alla cultura Mia Pisano -. Le più importanti compagnie teatrali della nostra città, si mettono insieme, Venti d’Arte, Teatro Guarnieri e Teatro Giovani, per fare una bellissima rassegna che partirà ad ottobre, in autunno. Ci si può iscrivere, anzi ci si deve iscrivere, perché è un Teatro di educazione, un momento di aggregazione, in due spazi interessantissimi della nostra città, come il Foro Boario che è stato restituito da poco, e il Teatro Nieri. Mi raccomando, partecipate”.
Le fa eco l’assessora all’istruzione, Simona Testaferrata: “Il teatro è aggregazione, il teatro è coinvolgimento e soprattutto il teatro esprime anche le emozioni, le trasforma, attraverso le rappresentazioni – precisa -. L’iniziativa è rivolta anche ai bambini perché si parte dalla IV primaria di tutta la provincia di Lucca e poi si va su su”.
“L’Ufficio scolastico territoriale sta investendo molto su questa modalità di educazione – spiega Silvia Granucci -. Io auspico che veramente le scuole e i nostri giovani riescano a partecipare numerosi perché è un ottimo investimento in quello che sono le competenze delle nuove generazioni”.
A spiegare come funzionerà il progetto è Francesco Tomei che si occupa della direzione scientifica e formativa dell’evento: “Potranno partecipare le scuole, le associazioni di ragazzi e anche gruppi di giovani, realizzaranno delle brevi rappresentazioni che testimoniano il loro percorso. La differenza tra la nostra e le altre rassegne è che non sarà una sfilata di rappresentazioni, ma all’interno della rassegna stessa ci saranno degli spazi con presentazioni di libri, laboratori per docenti, laboratori per ragazzi, per cui tutte le viare rappresentanze si confronteranno l’uno con l’altro. Quindi la rassegna diventerà laboratorio e spazio di confronto”.
Organizzatrice e direttrice artistica della rassegna GenerAZIONI è Miriam Iacopi: “GenerAZIONI è una rassegna di teatro educazione rivolta alle scuole di ogni ordine e grado e alle nuove generazioni. La particolarità è che qui il teatro si colloca non come un fine di spettacolarità, ma quanto di un percorso formativo, educativo, proprio dedicato agli insegnanti, ai ragazzi e alle scuole. È uno stare insieme, è uno scoprire le tante potenzialità del teatro, dalla formazione, all’incontro, alla crescita individuale e collettiva. Il teatro deve tornare a scuola proprio come possibilità di cambiamento e di sviluppo delle nuove generazioni. Questo è un po’ il senso di questa rassegna, che non ha nessun tipo di segnalazione, nessun tipo di premio, è proprio un momento di confronto, che si concluderà al Teatro Nieri di Ponte a Moriano”.
La rassegna si svolgerà al Foro Boario di Lucca dal 12 al 15 ottobre prossimi, con una serata conclusiva il 16 ottobre al Teatro Nieri di Ponte a Moriano. Il programma prevede spettacoli, momenti di confronto, laboratori e incontri tra studenti, educatori e operatori culturali, secondo il principio del “fare – condividere – riflettere”. Elemento distintivo sarà la dimensione intergenerazionale, con la partecipazione, nelle serate, delle compagnie teatrali della città di Lucca provenienti dalla storica rassegna Amateatro.
Il tema di questa prima edizione sarà “GenerAZIONI come libertà, identità e responsabilità”, invitando studenti e giovani artisti a esplorare attraverso il linguaggio teatrale temi centrali per il presente e il futuro, come la libertà, l’identità, la responsabilità, la creatività e la relazione tra generazioni. Il riferimento simbolico della rassegna di quest’anno è Cosimo Piovasco di Rondò, protagonista del romanzo “Il Barone Rampante” di Italo Calvino, figura che sceglie di osservare il mondo da un punto di vista diverso, mantenendo uno sguardo libero e indipendente. Come Cosimo, anche i giovani partecipanti saranno infatti invitati a guardare il mondo con uno sguardo nuovo, attraverso il linguaggio creativo del teatro.
Il Foro Boario, riqualificato dall’amministrazione comunale, si presenta come il luogo ideale per accogliere questa serie di eventi legati alla creatività, alla formazione e all’incontro dei giovani, con la sua architettura ampia e flessibile che lo rende adatto al teatro-educazione.
La partecipazione alla rassegna è gratuita e aperta a tutte le scuole del territorio (classi IV e V delle primarie e scuole secondarie di I e II grado), gruppi giovanili e associazioni under 25. Per aderire all’iniziativa, che prevede un primo momento di incontro e presentazione 18 aprile alle 17 al Foro Boario, è necessario confermare la propria presenza scrivendo una mail a rassegna.generazioni@gmail.com
