Prato: Festival Femminista 2026 4°edizione

Per il quarto anno consecutivo, a partire dal 5 febbraio torna a Prato il Festival Femminista, organizzato dall’Associazione Ipazia con il contributo di Cesvot, CNA, CGIL e UniCoop Firenze e con il Patrocinio della Provincia di Prato, Monash University e CNA e la collaborazione di una ricca rete di associazioni, movimenti, attori privati e del terzo settore della città di Prato. Ancora una volta il Festival Femminista diventa occasione di dialogo tra le realtà del territorio, che sempre più numerose si impegnano a regalare alla città una programmazione ricchissima che quest’anno conta ben 30 eventi che copriranno tutto il mese di Febbraio e abiteranno tantissimi luoghi. Tra le nuove collaborazioni Monash University, Capanno 17 e Casa del Cinema Terminale, oltre alle associazioni e i movimenti che tornano anche quest’anno ad unirsi nella lotta contro la cultura patriarcale, per promuovere i valori e i principi del femminismo intersezionale.

Quest’anno il festival vede la partecipazione dell’ illustratrice è una illustratrice, divulgatrice ed attivista transfemminista intersezionale Domitilla Marzuoli, autrice del disegno presente sulla locandina della quarta edizione.
Ad aprire il festival 2026 ci sarà Monir Ghassem, volto noto della stand up comedy che porterà in scena il suo spettacolo “Articolo 1” presso la Monash University (i Biglietti saranno disponibili su TicketOne). Venerdì 6 febbraio il Capanno 17, locale della Prato underground, ospiterà il concerto della band Le Franco e, a seguire, il dj set di Fabio Bertini (ingresso gratuito con tessera ACSI). In questa quarta edizione il Festival Femminista conferma il sodalizio con il Centro Pecci, che vedrà la Sala Bianca del museo di arte contemporanea come centro nevralgico in cui si svolgeranno i 4 talk curati da Ipazia, tutti i sabati del mese alle ore 16: il primo, sabato 7 febbraio, con il titolo “Lavoro ergo sono…a pezzi” con Alessandro Sahebi, Roberta Zantedeschi, Stefania Zolotti. che dialogheranno sul tema della salute mentale legata al lavoro.

Il 14 febbraio si affronterà il tema della menopausa e gli stereotipi legati all’età con il talk “Vampate di libertà”. A parlarne saranno Liza Ginzburg, Valeria Parrella, Laura Marziali, Alessandra Pellegrini e Antonella Questa. Ad arricchire il calendario del Festival, sabato 21 febbraio ci sarà il talk “Non è un gioco da ragazze” : Alice Pignagnoli, Marialaura Scatena, Alessia Tuselli, Camilla Valerio si confronteranno sul tema dell’invisibilità e della rappresentazione nello sport femminile; infine sabato 28 febbraio Ipazia chiude il cerchio dei talk con “Smisurate, scendere dalla bilancia per ricominciare ad ascoltarsi”, in cui dialogherà con Dalila Bagnuli, Veronica Bignetti e Marianna Kalonda Okassaka.

Nel corso del mese saranno molti i laboratori: al Circolo Arci Costa Azzurra si svolgerà un vero e proprio ciclo di 4 incontri creativi e di artigianato curati da Women Attack!, tutti i sabati mattina a partire dal 7 febbraio alle ore 10. Sempre sabato 7 febbraio alle 10 al Centro Pecci Non Una Di Meno propone il laboratorio “Che l’educazione sessuo-affettiva riparta dal basso”; mentre domenica 8 febbraio ore 10 sempre al Centro Pecci “Sentimenti precisi”, laboratorio di scrittura condotto da Stefania Zolotti a cura di CGIL Prato-Pistoia e in contemporanea il laboratorio di Autocoscienza Maschile curato da PEM. Ancora al Pecci, domenica 15 febbraio alle 10 sarà invece la volta di CNA con la tavola rotonda “Donne e lavoro: cambiare le regole del gioco”, seguirà “Guerriere Zen – meditazione in movimento”, il 22 febbraio ore 10 a cura di Gioa Libera Tutt* e infine il laboratorio di autorappresentazione con l’illustratrice Domitilla Marzuoli, il 28 febbraio alle ore 10.

Vecchie e nuove collaborazioni si avvicendano: Re.Vulva riconferma il sodalizio con Ipazia e organizza il laboratorio di autocoscienza “Menopausa: corpo, desiderio, trasformazione”, il 12 febbraio alle 21, presso lo Studio Toast di Maliseti; mentre fa il suo esordio Spregiudiziate con il laboratorio per ragazz* “Allenarsi a riconoscere i pregiudizi”, sabato 21 ore 10 presso scuola “La gang del bosco”.

Ma il Festival Femminista è anche spettacolo e intrattenimento grazie alla performance a cura di L’Asterisc* “Vogueing, quando il corpo diventa rivoluzione” con Legendary Nemesi Utopia (venerdì 20 alle ore 18:30 al Centro Pecci), il Karaoke del 9 febbraio presso il Circolo Arci Quinto Martini e l’evento di chiusura del 27 febbraio al Capanno 17, con il live di Santaviola e Calasina e Dj Set di Discorats. Ipazia, in collaborazione con la Casa del Cinema e il centro Antiviolenza La Nara, propone anche una rassegna cinematografica che si terrà ogni giovedì (giovedì 12, 19 e 26 febbraio) alle ore 21 presso il Cinema Terminale. A cura della Casa del Cinema, anche la proiezione speciale del Cinefilante per domenica 15 febbraio alle 10,30 con i corti di animazione “Fate e streghe” e a seguire un laboratorio gratuito con prenotazione obbligatoria, organizzato da Le storie della Mippa (per bambin* dai 4 anni in su).

Tra le nuove collaborazioni del Festival Femminista 2026 ci sarà anche il coordinamento delle donne migranti di Prato che domenica 22 febbraio alle 15, nel salone consiliare di Palazzo Banci Buonamici, propongono l’incontro “Libere insieme”.

Il Festival darà spazio anche ai libri: venerdì 6 febbraio, presso il Centro Pecci alle 18,30, ci sarà la presentazione del libro “Trans, una poetica del paradosso”, alla presenza dell’autrice Sandra Cane. Mentre domenica 15, alle ore 16, presso la Biblioteca Lazzerini si parlerà del libro “Tutti gli uomini possono cambiare le cose” con l’autrice Irene Facheris.

L’ingresso ai singoli eventi del Festival sarà gratuito, con prenotazione consigliata su EventBrite, ad eccezione di alcuni eventi per cui è richiesto un biglietto di ingresso acquistabile online o sul posto. Tutti i dettagli, le informazioni e gli aggiornamenti sugli eventi in calendario si potranno trovare sui profili Instagram e Facebook dell’Associazione Ipazia.

Per maggiori informazioni segui Ipazia sulle sue pagine FB e Instagram

Per prenotarsi agli eventi: https://www.eventbrite.it

Fonte: https://www.perunaltracitta.org

 

FacebooktwitterlinkedinFacebooktwitterlinkedin

LuccaGiovane 2018 | Tutti i diritti riservati