La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori è un evento che si svolge ogni anno l’ultimo venerdì di settembre in oltre 250 città d’Europa, promossa fin dal 2005 dalla Commissione Europea per creare occasioni di incontro tra il mondo della ricerca scientifica e i cittadini.
Un’iniziativa in cui ricercatrici e ricercatori fanno conoscere le loro attività e le loro ricerche in modo divertente e interattivo, coinvolgendo grandi e piccoli in esperimenti, spettacoli, attività didattiche, visite guidate ai laboratori, giochi scientifici e molto altro.
La BRIGHT-NIGHT è organizzata congiuntamente dagli atenei e dagli enti di ricerca toscani, che accolgono il pubblico nelle loro sedi, nelle piazze e nelle strade cittadine, ed è finanziata dalla Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì.
La Scuola IMT organizza una serie di eventi che si tiene a Lucca il 25 settembre.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con iniziative per giovani e adulti.
Di seguito alcune anticipazioni del programma nelle altre città della Toscana.
Firenze
L’edizione 2026 di BRIGHT-NIGHT a Firenze si svolgerà dal 22 al 27 settembre, con un’anteprima il 22 settembre a Palazzo degli Affari con il talk “L’economia della luce”, e l’inaugurazione ufficiale mercoledì 23 con “Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra”, spettacolo del divulgatore Roberto Mercadini. Quest’anno l’evento centrale della manifestazione raddoppia: saranno due i giorni – venerdì 25 e sabato 26 – in cui piazza Santissima Annunziata sarà animata da stand, esperimenti e attività dedicate alla scienza e al suo impatto sulla società.
Tra gli eventi in programma, giovedì 24 l’INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri aprirà al pubblico per una serata speciale dedicata alla ricerca astronomica. Dal 24 al 27 sono inoltre in programma passeggiate tematiche guidate da ricercatrici e ricercatori. La manifestazione si chiuderà domenica 27 con “Creatura.Il respiro dell’Universo”, opera performativa sull’evoluzione dell’Universo, e con l’anteprima nazionale di “The Librarians”, documentario sulla battaglia delle biblioteche texane contro la censura.
L’iniziativa fiorentina dedica, inoltre, una speciale attenzione all’inclusione: la manifestazione in piazza sarà interamente accessibile a persone con ridotta mobilità e prevederà visite guidate per persone con disabilità visiva e uditiva.
Pisa
Cuore della manifestazione a Pisa saranno le Piazze della Ricerca – Innovation (Logge dei Banchi), Health (Largo Ciro Menotti), Community (Piazza dei Cavalieri), Planet (Piazza Santa Caterina) – in cui il tema del “prendersi cura” viene declinato come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. Laboratori, esperimenti live e attività per bambini accompagneranno il pubblico alla scoperta del lavoro di ricercatrici e ricercatori dei tre atenei (Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna) e dei centri di ricerca (CNR, INGV, INFN, EGO) promotori della manifestazione con il patrocinio del Comune di Pisa. Anche le sedi universitarie, i centri di ricerca, i musei e le biblioteche ospiteranno attività laboratoriali, workshop, conferenze e giochi aperti a tutti i visitatori, per un totale di oltre 200 eventi in città: 80 eventi nelle Piazze della Ricerca e più di 50 eventi presso le sedi degli enti di ricerca. Oltre 70 le iniziative dedicate alle scuole nella mattina di venerdì 25.
Novità pisana del 2026 l’installazione fotografica diffusa Bright Urban Science – Pisa città della scienza della fotografa Irene Taddei, che sarà inaugurata venerdì 18 settembre in Piazza Cavallotti. Le tre installazioni saranno visitabili in Piazza Cavalotti, via Oberdan e Piazza Chiara Gambacorti fino al 25 settembre.
Due eventi anticipano a Pisa la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori: il 20 settembre l’appuntamento è con “Il violino magico”, in programma il 20 settembre presso la Chiesa di Sant’Anna (Scuola Superiore Sant’Anna) e il 23 settembre alla Scuola Normale Superiore con “C’era una volta… un pezzo di legno”, spettacolo multimediale per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi.
Appuntamento nel pomeriggio del 25 settembre con visite guidate nei musei di Unipi e all’archivio storico della Scuola Normale per scoprire la difficile quotidianità della Scuola dagli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale fino agli anni Cinquanta del secolo scorso.
Due novità quest’anno per la Scuola Superiore Sant’Anna, che organizza eventi e incontri anche nelle sue sedi di Pontedera e Livorno. L’edizione 2026 di Bright-Night sarà inoltre l’occasione di assistere a “Stroncate Scientifiche Live”, la versione dal vivo del podcast Stroncate Scientifiche, nato per smontare fake news, luoghi comuni e informazioni distorte.
L’Area territoriale di ricerca del Cnr di Pisa come da tradizione ospita un ricco programma di eventi nella sua sede, dedicata alla scoperta dell’arte, dei fondali marini e delle neuroscienze.
Chiude la manifestazione lo spettacolo “Taking care Pisa Pisa, City of Science”, videomapping architetturale firmato da Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci di Imaginarium che trasforma le Logge dei Banchi attraverso immagini, luce e musica originale. I volti delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Università di Pisa si fondono con elementi scientifici e forme organiche per raccontare la ricerca come gesto di cura verso le persone, l’ambiente, le comunità e il futuro.
Siena
A Siena la Bright-Night 2026 propone le iniziative dell’Università e dell’Università per Stranieri, che concentrano le attività rispettivamente, per Unisi, all’interno del complesso monumentale del Santa Maria della Scala e, per Unistrasi, tra Porta Camollia, Galleria Porta Siena, la Stazione e gli scavi del Bagno Grande a San Casciano dei Bagni.
Filo conduttore degli eventi organizzati dall’Università di Siena sarà il “Prendersi cura”, con particolare riferimento al tema del “Coraggio”. Le mattine di giovedì 24 e venerdì 25 saranno dedicate alle scuole medie e superiori, con circa 40 postazioni al Santa Maria della Scala che accoglieranno studentesse e studenti con attività interattive, piccoli esperimenti e giochi. Nel pomeriggio seguirà la Bright-Night classica rivolta a cittadine e cittadini, con 50 stand multidisciplinari, piccole mostre e esposizioni, incontri e dibattiti.
Accanto alle ormai classiche passeggiate con la ricerca e visite guidate, nei locali intorno al Santa Maria della Scala si terranno una decina di “AperiTalk”, nell’ambito dei quali le ricercatrici e i ricercatori discuteranno con il pubblico argomenti di attualità e di interesse generale, gustando un aperitivo messo a disposizione dall’Ateneo.
L’apertura pomeridiana della manifestazione sarà affidata alla Large Street Band che, partendo dal Rettorato, attraverserà le strade del centro città per guidare tutti al Santa Maria della Scala. Il finale vedrà, all’interno del SMS, uno spettacolo multimediale del performer Ottodix, che unisce musica elettro-pop/art-rock, arti visive, divulgazione scientifica e tematiche ambientali.
Iniziative e attività si terranno anche nelle città di Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno.
L’Università per Stranieri di Siena darà inizio agli eventi per Bright-Night con un nuovo appuntamento a San Casciano dei Bagni il 24 settembre, che prevede una diretta live insieme alla comunità internazionale che partecipa al progetto e una visita guidata dell’area del Bagno Grande e dei risultati delle campagne di scavo dal 2022-2026.
La mattina di venerdì 25 la sede didattica di Piazza Rosselli apre le porte alla cittadinanza e alle scuole per la terza edizione della Giornata Europea delle Lingue, organizzata dal Centro per le lingue straniere CLASS: docenti ed esperti linguistici offriranno diverse attività educative e culturali in maniera interattiva e coinvolgente all’interno di un ‘villaggio linguistico’ popolato da 16 lingue. Tra le novità di questa edizione le performance di danza giapponese, Capoeira, K-pop e flamenco. Nel pomeriggio Unistrasi attraverserà uno spazio da sempre segnato da partenze, arrivi e incontri raccontandosi come una vera “Porta di Siena”: un luogo aperto alla città e al mondo, dove persone, lingue e culture si incontrano. Visite guidate, laboratori, una caccia al tesoro, passeggiate e reading prenderanno vita tra l’Antiporto e Porta Camollia (e verso il centro storico), tra la sede didattica di Piazza Rosselli e gli spazi di Galleria Porta Siena fino alle carrozze Centoporte del treno storico lungo i binari della stazione, per una serata dedicata alla ricerca, alla conoscenza e alla condivisione.
Il programma completo è disponibile su www.bright-night.it.
Il programma delle iniziative previste a Lucca è su Scuola IMT Alti Studi Lucca – Bright Night.
Il progetto BRIGHT-NIGHT è un evento finanziato dal programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01 della Commissione Europea.
Sito: https://bright-night.it
