LUCCA60: LEGACY

LUCCA60: LEGACY
LUCCA COMICS & GAMES, UN’EREDITÀ CHE ALIMENTA IL FUTURO

Claudio Castellini firma il poster per i 60 anni della manifestazione, Legacy il claim di questo 2026. Dalle sue mani il “passaggio di matita” a Louise Stéphant, 10 anni e già pluripremiata in Francia: la nuova generazione che eredita il patrimonio di storie e sogni di Lucca Comics & Games.
Arrivano a Lucca la leggenda Go Nagai, il re del fumetto hard-boiled Frank Miller, l’architetto di mondi Jonathan Hickman, la voce della generazione Z Tillie Walden, l’autore di saghe leggendarie Tōru Fujisawa, l’iconico Yoshinori Kitase, il visionario Hideki Kamiya, la maestra di colonne sonore Yōko Kanno e moltissimi altri e altre.
Due progetti unici per i 60 anni: Luke & Clea: A Quest of Legacy, il videogame in 8 bit che racconta e ‘salva’ la community di Lucca; Legacy-la mostra, un percorso espositivo per celebrare Lucca Comics & Games.
30 anni di Pokémon. La company torna a Lucca per un’edizione memorabile: il Pokémon Play Lab trova casa in una vera e propria palestra, una super ‘Pokémon gym’. Per la prima volta a Lucca POP Mart, per un’area collectible sempre più ricca. Arriverà, in anteprima assoluta italiana, Naruto Card Game.

Lucca Comics & Games 2026 si prepara a festeggiare il suo 60° compleanno, insieme alla sua leggendaria community, da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre. 60 anni di storia e di creatività, di diversità e di inclusione, di cambiamento, di evoluzioni e metamorfosi, di arte e, soprattutto, di comunità. Una comunità in cammino, il cui racconto non può essere rivolto al passato ma deve guardare al futuro. L’anniversario “Diamond” non è solo l’occasione per celebrare la storia, ma è il momento per capire cosa Lucca Comics & Games ha costruito insieme a chi l’ha vissuta in questi sei decenni e a chi la vivrà, scoprendo insieme cosa potrà accadere dopo. In sessant’anni non sono cresciuti solo una fiera o un festival: il fumetto, il gioco, la cultura del fantastico sono stati per intere generazioni una palestra dell’immaginazione e ora quel patrimonio di valori, di storie e di sogni compongono un’eredità da trasmettere alle nuove generazioni, la LEGACY di Lucca Comics & Games, tema di questa edizione.
Legacy come eredità, come passaggio di testimone, un patrimonio reale di vita, infanzia, scoperte, cultura, cambiamenti che, per citare Gianni Rodari, permetterà, a chi vuole crescere, di conoscere la grammatica del mondo. Ma anche Legacy come quei giochi da tavolo in cui ogni partita modifica il tabellone in modo permanente, e chi gioca oggi cambia il modo in cui tutti gli altri giocheranno domani. È questo che fa da sei decenni la community di visitatAutori (così il festival definisce il suo pubblico), è questa la vera anima di Lucca Comics & Games: ricevere un immaginario e riscriverlo, facendolo suo.
L’infanzia curiosa degli anni ’70, la giovinezza esplosiva dei comics degli anni ’80, le contaminazioni dei ’90, la metamorfosi digitale dei 2000, l’espansione degli anni ’10. Poi la prova più dura: il 2020, l’anno in cui tutto
si ferma e il festival sceglie di non sparire, trasformando le sfide in opportunità. Il ritorno, la rinascita. La voglia di continuare una storia che non è solo nostalgia, ma continua evoluzione e cambiamento.
Una biografia collettiva che ha creato il solco per quello che è oggi l’immaginario della cultura pop mondiale e che quest’anno vuole tornare alle sue origini e ai suoi luoghi. L’Italia, dove Lucca Comics & Games è nato nel 1966 diventando un’eccellenza del Made in Italy, che negli anni ha superato i suoi confini, diventando il luogo dove sperimentare, incontrare, amare, fare amicizia, crescere, giocare, guidato da un ideale di inclusione, uniti nella diversità. Proprio come cita il motto dell’Unione Europea, con cui la manifestazione condivide i valori: è infatti la Commissione Europea a patrocinare questa edizione mettendo al centro il nostro paese e la risonanza mondiale della manifestazione.
A firmare l’affiche del 60esimo – primo e unico esempio di meta-poster presentato questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi presso la Galleria degli Uffizi di Firenze e organizzata in collaborazione col Museo, scrigno del Rinascimento italiano – è Claudio Castellini*, maestro assoluto del fumetto internazionale, incarnazione vivente della storia di Lucca Comics & Games. Nato proprio nel 1966, è una delle grandi firme del fumetto bonelliano a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90 (Dylan Dog e Nathan Never), sino a diventare una stella internazionale con i supereroi dell’universo Marvel. Eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo, capostipite dell’Italian Invasion, dalle sue mani durante la presentazione del poster di edizione è avvenuto il passaggio di matita alla piccola stella del fumetto Louise Stéphant, a simboleggiare la nuova generazione che eredita il patrimonio di storie e sogni.
LEGACY: IL META-POSTER E IL PASSAGGIO DI MATITA
È ai personaggi che hanno abitato i manifesti storici del festival che Claudio Castellini dedica il suo lavoro, il primo meta-poster che fa tornare in scena, insieme, i protagonisti del passato. L’eroina d’oro ‘Lu’ di Zerocalcare che rappresenta ogni visitAutore, il ‘Sandokan’ di Don Maitz come simbolo dell’avventura classica, il gorilla col robot di Phil Hale a rappresentare la trasformazione, ‘Lady Hope’ di Ted Nasmith per uno sguardo al futuro pieno di speranza, e infine il drago di Ciruelo che come l’arrivo della manifestazione rende fantastica la città. Generazioni di immaginari diversi, riunite in un’unica, dettagliatissima immagine, piena di simbolismi, citazioni ed easter egg, da zoomare all’infinito. Al centro, un supereroe, un gigante, sorregge una bambina, la luminosa protagonista del poster di Michael Whelan che con la sua semplice veste dialoga idealmente con il sorridente Yellow Kid, mascotte e prestigioso premio del festival lucchese dagli anni sessanta a oggi. Una bambina che solleva la sua matita: è lei la nuova generazione, colei che disegnerà ciò che verrà dopo. A rappresentare quella del poster, accanto al gigante Claudio Castellini, il giovane talento di Louise Stéphant, dieci anni, vincitrice per due anni consecutivi (2024 e 2025) del Petit Fauve del Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême, il concorso che per decenni in Francia ha premiato e scoperto i talenti della BD. Con il suo tratto michelangiolesco nel ritrarre le mani, Castellini firma anche il disegno che rappresenta il passaggio di testimone: una mano adulta che consegna una matita in una giovane mano, non un’eredità da custodire ma uno strumento da usare, il gesto di consegnare a qualcuno il potere di immaginare il mondo e cambiarlo. Il passaggio del patrimonio di sogni da una generazione all’altra, il legame tra la storia e il futuro del festival, si è fatto realtà: Claudio Castellini, nella culla dell’arte, ha dato questa mattina la sua matita alla piccola Louise, che firmerà la variant cover del poster di Lucca Comics & Games 2026, che verrà presentata durante l’inaugurazione di questa edizione, il 28 ottobre sul palco del Teatro del Giglio Giacomo Puccini.
Sessant’anni dopo la sua nascita, l’edizione LEGACY non vuole solo celebrare il patrimonio di storie di Lucca Comics & Games, ma donarlo al futuro.

Sito: https://lucca2026.luccacomicsandgames.com

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