La danza torna protagonista della proposta artistica del teatro del Giglio, arricchendo il già ricco e variegato cartellone 2026-2027 con due appuntamenti di particolare interesse, realizzati in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo: due spettacoli diversi per ispirazione, linguaggio e sensibilità artistica, accomunati dall’intento di esplorare le molteplici possibilità espressive del corpo e del movimento, intrecciando ricerca coreografica, narrazione e riflessione sull’esperienza umana.
“Il ritorno della danza nella programmazione del Teatro del Giglio – afferma Giorgio Angelo Lazzarini, amministratore unico del teatro – rappresenta un ulteriore tassello del nostro impegno a favore di un’offerta culturale articolata, capace di accogliere linguaggi artistici differenti e di raggiungere pubblici sempre più ampi. In questa nuova stagione proponiamo due spettacoli di grande interesse: da un lato, il riconoscimento del percorso straordinario di Susanna Egri, figura che ha contribuito a innovare profondamente la danza italiana; dall’altro, la ricerca contemporanea di Sofia Nappi, che attraverso Pupo rilegge un grande classico dell’immaginario collettivo come Pinocchio, trasformandolo in una riflessione universale sulla crescita e sull’identità. A questi due appuntamenti si aggiunge un evento di particolare prestigio: al Teatro del Giglio inaugureremo il 2027 (venerdì 1 gennaio alle 18) con Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, capolavoro intramontabile del repertorio natalizio, nell’interpretazione del Balletto di Milano, compagnia che porta l’eccellenza della danza italiana sui palcoscenici internazionali. Abbiamo voluto riservare agli abbonati alla stagione di danza una speciale riduzione sul prezzo del biglietto, riconoscendo il valore di chi sceglie di accompagnarci con continuità nel corso della stagione teatrale. Crediamo che un teatro pubblico come il nostro debba saper custodire le eredità artistiche e, al tempo stesso, aprirsi a nuove visioni, offrendo al pubblico occasioni di scoperta, emozione e partecipazione”.
Il primo spettacolo, in programma il 24 febbraio (alle ore 21), è Susanna Egri: il centenario: nel 2026 la Fondazione Egri – Centro di rilevante interesse per la danza ha celebrato il centenario della nascita della sua fondatrice e presidente, Susanna Egri, pioniera della modernità coreutica, instancabile protagonista della vita culturale italiana ed europea, e ancora oggi attiva come docente e coreografa. Cittadina onoraria di Lucca, Susanna Egri è legata alla nostra città anche attraverso la straordinaria vicenda del padre, Ernest Erbstein, allenatore di calcio di origini ungheresi che, prima di guidare il Grande Torino, condusse la Lucchese ai tempi della Serie A. Una storia familiare e personale che si intreccia con alcune delle pagine più significative della storia sportiva e culturale italiana. Lo spettacolo in scena al Giglio restituisce con forza il dialogo tra generazioni, tra memoria e contemporaneità, diventando il manifesto artistico del Centenario e testimoniando la vitalità di una visione capace di attraversare il tempo e continuare a generare nuove forme e significati.
Il 7 aprile (ore 21) sarà la volta di Pupo, la nuova creazione di Sofia Nappi ispirata a Pinocchio, che racconta la metamorfosi del “pupo” — bambino e marionetta insieme — come un percorso di crescita in cui ingenuità, errore e consapevolezza segnano il passaggio verso l’autonomia. La coreografia fonde la fluidità della danza contemporanea con scatti da marionetta presi dalla breakdance, dando forma a un moderno racconto di formazione. Figure fiabesche, maschere e immagini simboliche attraversano la scena mentre la musica alterna ritmi folklorici e sonorità mistiche, accompagnando il protagonista tra tentazioni, inganni e perdono. Il viaggio individuale si trasforma in esperienza collettiva, segnando un momento di trasformazione e appartenenza. Pensato per adulti ma aperto a tutte le età, Pupo diventa una riflessione universale sul desiderio di diventare sé stessi senza perdere il bambino interiore: una metafora della fragilità e della vitalità umana, sospesa tra impulso, caduta e rinascita.
Gli abbonamenti, con prezzi che vanno dai 16 ai 48 euro, sono in vendita sia online su TicketOne.it che alla biglietteria del teatro fino al 10 dicembre, mentre dal 12 dicembre saranno disponibili i biglietti per i singoli spettacoli (prezzi da 9 a 28 euro).
Il Teatro del Giglio ringrazia tutti gli enti, gli sponsor e i mecenati che ne rendono possibile l’attività: in primis il Comune di Lucca, cui seguono Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Unicoop Firenze, Chiocchetti Gioielleria, Fosber, Bper Banca, Lucar, Ristorante Giglio, Gruppo Esedra Leading Education, Lucca Crea, Toscotec.
Sito: https://www.teatrodelgigliogiacomopuccini.it/it/
Fonte: Luccaindiretta
