Ci sono festival che nascono per mettere insieme dei concerti. E poi ci sono progetti che provano, semplicemente, a creare un luogo dove ascoltare, incontrarsi e parlare di musica. È da questa idea che torna, per la sua seconda edizione, il Folk Studio Festival, il “palcoscenico off” dedicato alla musica d’autore italiana, promosso dall’Associazione per Lammari APS, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Capannori. Dal 3 al 31 ottobre 2026, ogni sabato, il Teatro Arté di Capannori ospiterà sette appuntamenti tra concerti, ascolto condiviso, giovani autori, confronto culturale e cinema musicale. “Un programma che mette insieme artisti affermati e nuove realtà, con l’idea di costruire un punto d’incontro tra musica e comunità.
La rassegna musicale è stata presentata questa mattina (mercoledì) con una conferenza stampa dall’assessora alla cultura Claudia Berti, da Roberto Franchi, presidente dell’associazione ‘Per Lammari’ e da Simone Martini, curatore artistico del Festival. Presenti anche i musicisti Igor Santini e Marco Bachi e Andrea Brunini del movimento artistico Look My Art.
“Il Folk Studio è nato con un’idea molto semplice – spiega il curatore artistico Simone Martini-, ovvero provare a creare uno spazio diverso, dove la musica non sia soltanto qualcosa da ascoltare, ma da vivere”.
“Il Comune di Capannori sostiene con convinzione una manifestazione che arricchisce l’offerta culturale del territorio e che ha il merito di mettere in relazione artisti affermati, nuove realtà musicali e giovani artisti e pubblico – dichiara l’assessora alla cultura Claudia Berti –. Il Folk Studio propone un modo di vivere la musica che non si limita allo spettacolo, ma crea occasioni di incontro, ascolto e confronto. È una proposta che valorizza il Teatro Arté e contribuisce a costruire una comunità culturale sempre più attiva e partecipe”.
Ad aprire il Festival, sabato 3 ottobre alle ore 21, sarà Eugenio Bennato con ‘Briganti del presente’. Un concerto che attraversa la musica popolare italiana, il Mediterraneo e la ricerca musicale che ha caratterizzato il percorso dell’artista, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Musica Nova, fino a Taranta Power e alla sua esperienza internazionale. I biglietti sono già in vendita su LiveTicket, al costo di 20 euro. Tutti gli altri appuntamenti del Festival sono ad ingresso gratuito.
Gli altri appuntamenti:
Sabato 10 ottobre, alle ore 17, torna uno degli appuntamenti più rappresentativi dello spirito Folk Studio: ‘Ascolto Condiviso’, condotto da Giovanni Nocera e Marinella Laura. Un momento per ascoltare insieme una canzone, allargare gli orizzonti musicali e condividere ciò che una musica può significare per chi l’ha scritta e per chi la ascolta. La stessa sera, alle 21, spazio al primo appuntamento del Folk Studio Live, il format dedicato alle realtà musicali e cantautorali del territorio, con Diego Cassettari, Chriaama e ‘Gramigna sui muri’.
Sabato 17 ottobre, alle ore 17, il Folk Studio apre una domanda che riguarda tutti quelli che fanno, ascoltano e vivono la musica: “Chi decide il futuro della musica?” Al Teatro Artè di Capannori, Alberto Bertoli, Marco Bachi e Igor Vazzaz, con la conduzione di Igor Santini, si confronteranno sul presente e sul futuro della canzone d’autore e sul suo rapporto con il territorio. Un confronto aperto anche al pubblico, con l’obiettivo di raccogliere idee e contributi per costruire insieme un manifesto di Capannori, un documento pragmatico per promuovere la canzone d’autore sui territori, fuori dalle sole logiche commerciali. Un incontro per ascoltare, discutere e provare a capire quale strada può prendere la musica sul territorio. Alle 21, Alberto Bertoli tornerà sul palco insieme a Igor Santini per un originale concerto-intervista, tra musica, parole e dialogo.
Sabato 24 ottobre, alle ore 21, sarà ancora il momento del Folk Studio Live, con Beata la Noia, Marchini e Andrea Brunini.
A chiudere il Festival, sabato 31 ottobre alle ore 21, sarà un omaggio a Francesco Guccini, con la proiezione del film-concerto ‘Fra la via Emilia e il West’ e l’incontro con il pubblico insieme a Beppe Dati e Marco Fontana, autori, tra gli altri, di ‘Cirano’, ‘Quel giorno di aprile’ e ‘Cristoforo Colombo’, nonché amici e collaboratori di Guccini.
La seconda edizione del FolkStudio nasce quindi con una direzione precisa: consolidare un appuntamento culturale stabile a Capannori, valorizzando la musica d’autore, dando spazio ai giovani interpreti e creando occasioni di partecipazione e confronto. La scelta di mantenere gratuiti tutti gli appuntamenti ad eccezione del concerto di Eugenio Bennato risponde alla volontà di rendere il Festival accessibile e di creare occasioni di incontro attorno alla musica, favorendo la partecipazione del pubblico e la scoperta di nuovi artisti.
“Non abbiamo la pretesa di avere tutte le risposte – conclude Martini –. Ci interessa piuttosto continuare a fare domande attraverso la musica. E soprattutto farlo insieme alle persone che vivono questo territorio. Se il Folk Studio riuscirà a diventare un luogo in cui un artista affermato, un giovane musicista e una persona che semplicemente ama ascoltare musica possono incontrarsi, allora avremo raggiunto il nostro obiettivo”
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Info e programma: folkstudiofestival.it Biglietti Eugenio. Bennato – LiveTicket
Sito: Comune di Capannori
