Francigena Tuscany Marathon 2025 – “Pellegrini di Speranza”
La nona edizione della Francigena Tuscany Marathon, dopo l’incredibile successo delle otto passate edizioni che hanno visto camminare complessivamente per le vie della Versilia e della Lucchesia più di 14.000 partecipanti provenienti da tutta Italia e oltre, tornerà Domenica 28 Settembre 2025 con un’edizione speciale in occasione dell’anno Giubilare.
Partecipare alla Francigena Tuscany Marathon significa vivere un’esperienza unica. Si tratta di un itinerario di 44 km complessivi, divisibili in tre step: 11,800 km, 26,700 km e 44,800km. Attraverseremo paesaggi naturali unici al mondo, borghi medioevali e meravigliose città d’ arte immergendoci in una storia millenaria che solo la Toscana sa offrire.
La nostra Francigena Tuscany Marathon è un evento ludico motorio, rigorosamente “non race” da compiersi totalmente camminando. Potremo vivere un’avventura che ci regalerà grandi emozioni, una sfida personale dove l’incontro con l’altro è la spinta che ci condurrà al raggiungimento del traguardo. E’ un evento da provare almeno una volta nella vita…ma c’è chi ha già partecipato 8 volte …e anche quest’ anno sarà dei nostri.
La manifestazione è aperta a tutti i camminatori di ogni livello.
La mancanza di difficoltà tecniche lungo il percorso la rende accessibile a tutti, permettendo ad ogni partecipante di vivere l’avventura con il proprio ritmo.
I PAESAGGI
Camminare fra colline, oliveti, boschi, mare e cielo
La Francigena Tuscany Marathon è un viaggio che ci porterà attraverso paesaggi unici e mozzafiato, dove la natura e l’opera dell’uomo si fondono in una straordinaria armonia.
Camminando saremo inebriati dal profumo del mare, dalla bellezza di olivi centenari, dalla maestosità delle Alpi Apuane e dalla magia del lago di Massaciuccoli.
I CENTRI STORICI
Camminare dentro la storia
Il percorso si snoderà lungo l’antica Via Francigena e le sue varianti, immergendoci negli incantevoli paesi ricchi di storia e di arte.
Partiremo dall’ affascinante città medievale di Pietrasanta incastonata tra le Alpi Apuane e il mare centro della scultura internazionale amata e scelta da artisti come Botero e Mitoraj. La città è un polo di attrazione per artisti di tutto il mondo perché è un vero e proprio museo a cielo aperto in cui ammirare, tra le tante gallerie e le piazze della cittadina, una rassegna continua e rinnovata di arte contemporanea di altissimo livello. Per questo Pietrasanta si è guadagnata il soprannome di “piccola Atene”. Camaiore ci accoglierà dopo 10 km. Questa cittadina è di antica fondazione e deve le sue origini ai Romani che, dopo aver fondato Lucca, realizzarono alcuni avamposti alle pendici del Monte Prana assegnandole il toponimo di “Campus Major”. Valpromaro posta a metà del nostro percorso, è un borgo singolare: è frazione del Comune di Massarosa, ma solo per un mezzo; l’altro mezzo appartiene al Comune di Camaiore, come se ogniuno ne volesse un pezzetto per sé. Noi camminatori saremo accolti da tutto un paese “diventato famoso grazie al grande coinvolgimento dell’intera popolazione per l’accoglienza sulla Via Francigena.
Sarà qui il pasta party…uscendo dal bosco ne sentiremo già il profumo. Qui si trova l’Ostello del pellegrino G. Mancino. Lucca, una splendida isola fortificata, accoglierà il nostro arrivo. Le sue mura che si sviluppano per più di 4 km sono un’oasi di verde che circonda in un abbraccio la città. Nello specifico l’arrivo sarà presso la cattedrale di S. Martino che ospita uno dei simboli più arcani ed enigmatici che si possono trovare: il Labirinto inciso nella pietra della Cattedrale. Per chi lo volesse scorgere, il labirinto è posto sotto all’ arcata più piccola della facciata. Il messaggio nascosto è quello di seguire l’illuminazione, che permette all’ uomo di prendere sempre la strada giusta di fronte alle avversità, una luce guida capace di sconfiggere le tenebre. Questa opera vive da quasi ottocento anni.





