L’Orrido di Botri riapre al pubblico dal 15 Giugno

Sul sito del reparto carabinieri biodiversità di Lucca è apparsa una nota per aggiornare i cittadini e per definire le modalità di visita per il 2024.

La Riserva – informa il reparto carabinieri biodiversità di Lucca -, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, è aperta al pubblico dal 15 giugno fino a metà settembre.

 PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI, CONTATTARE IL NUMERO 0583 800020

Riferimenti utili

Unione Comuni Media Valle del Serchio – Borgo a Mozzano, Lucca
Tel. 0583/88346

Comune di Bagni di Lucca
Tel. 0583/809911

Comando Stazione Carabinieri di Bagni di Lucca
Tel. 0583/87651

 

Come arrivare:

La Riserva è raggiungibile da Lucca con la Statale n. 12 del Brennero, che si percorre fino a Fornoli, nei pressi di Bagni di Lucca; si devia poi verso Tereglio, imboccando la Provinciale n. 56, e seguendo le indicazioni per Ponte a Gaio-Orrido di Botri. Si arriva a Ponte a Gaio partendo da Bagni di Lucca.

MODALITÀ DI VISITA – STAGIONE 2024

La località Ponte a Gaio (m 634 s.l.m.), punto più a valle della Riserva, rappresenta il fulcro della gestione della stessa, nonché la porta naturale per accedere al suo interno.
La Riserva, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, è aperta al pubblico dal 15 Giugno al 15 Luglio il sabato e la domenica. Dal 15 luglio fino a metà Settembre nei giorni feriali, con l’attivazione di un servizio di vigilanza che costituisce riferimento per eventuali chiamate di emergenza.
Considerati i presupposti di salvaguardia e monitoraggio dell’ambiente, nonché la pericolosità intrinseca del percorso, si porranno in atto, per la stagione 2024, le seguenti modalità di fruizione.
Dovrà essere ritirato il “biglietto di ingresso gratuito” presso il “Punto Informativo”, da conservare per l’intero periodo di permanenza nella Riserva Naturale dello Stato “Orrido di Botri” ed esibire su richiesta del personale del Reparto Biodiversità di Lucca, incaricato di effettuare attività di controllo. Il ritiro del “biglietto di ingresso” comporta l’accettazione delle regole a seguire;

La Riserva sarà aperta, dalle ore 9.00 alle ore 18.00;

Il numero totale di ingressi giornalieri sarà limitato al numero di 300 ingressi/giorno

La presenza massima di turisti all’interno del canyon non potrà superare le 100 persone contemporaneamente;

Gli ingressi, per un massimo di 25 persone/turno, saranno ogni 30’ a partire dalle ore 9,00 con ultimo ingresso alle ore 15,00.

Non è necessaria la prenotazione.

Saranno obbligatori l’uso del casco protettivo proprio e di idonee calzature, da indossare durante la permanenza all’interno della Riserva; il personale del Reparto potrà negare l’ingresso per mancanza di idonea attrezzatura.
In caso di avvisi di allerta meteo, anche di codice GIALLO, emanati dalla Protezione Civile, la Riserva rimarrà chiusa; sarà, altresì, facoltà del personale preposto di chiudere l’accesso e far uscire eventuali visitatori ad ogni avvisaglia di temporale (previsto o non previsto);

Sarà vietato l’ingresso ai minori di 4 anni; l’ingresso ai bambini 4-12 anni è consentito solo se accompagnati da un adulto e se in grado di camminare in autonomia per tutto il percorso;
Al momento dell’ingresso, verrà richiesto un documento di identità per ogni gruppo familiare o di turisti, che verrà conservato presso la biglietteria, per ragioni di sicurezza, fino al termine dell’escursione.
Dovrà essere consegnata, al momento del ritiro del biglietto, la liberatoria di cui all’allegato A, con la quale il Reparto Biodiversità di Lucca declina ogni responsabilità, sotto il profilo civile e penale per eventuali danni a persone e cose, o nel caso di incidenti o infortuni alla propria persona o a terzi che si potrebbero verificare a seguito dell’ingresso in Riserva;

Il percorso all’interno dell’Orrido di Botri è a elevato RISCHIO derivante da PERICOLO diffuso di scivolamento e caduta, caduta sassi e ipotermia. Pertanto si sconsiglia l’accesso al percorso alle donne in stato di gravidanza, e a tutte le categorie in particolare con difficoltà deambulatorie.
Tipicità di escursione di elevata difficoltà.

Dovranno essere inoltre rispettate le seguenti norme comportamentali:
Tutela della fauna – È vietato alterare e modificare in qualunque modo le condizioni naturali di vita degli animali, nonché la raccolta, l’asportazione e l’uccisione volontaria di qualsiasi specie.

È vietato alterare e modificare in qualunque modo le condizioni naturali di vita degli animali, nonché la raccolta, l’asportazione e l’uccisione volontaria di qualsiasi specie.

Tutela della flora

È vietato danneggiare e distruggere piante di ogni specie e tipo.

Rocce e minerali 

È vietato asportare rocce o minerali

Rifiuti

Non lasciare rifiuti di ogni genere lungo il percorso.

Disturbo della quiete e degli habitat naturali

L’uso di apparecchi radio e televisivi, nonché riproduttori di musica e di suoni di vario genere, è vietato al fine di non arrecare disturbo alla quiete dell’ambiente naturale ed alla vita degli animali.

Accensione di fuochi

L’accensione di fuochi al suolo è vietata in qualsiasi periodo dell’anno.

Percorso in alveo autorizzato: da Ponte a Gaio alla Loc. “Salto dei Becchi”

Tempo d percorrenza 1,5 h andata + 1,5 h ritorno

Si ricorda, opportunamente, che la Riserva Naturale Statale Orrido di Botri è un ambiente di particolare importanza naturalistica e di elevato pregio ambientale, pertanto, ogni azione intrapresa è attuata nell’esclusivo interesse della sua preziosa conservazione.

Descrizione e cenni storici

La Riserva Statale Orrido di Botri, posta in Comune di Bagni di Lucca (LU), costituisce un importante comprensorio, ad elevatissima valenza paesaggistica e naturale, con una superficie di 286 ha. E’ rappresentato da un profondo canyon naturale, scavato dal torrente Rio Pelago, inserito in un territorio accidentato e impervio. Fa da cornice un paesaggio appenninico caratterizzato da ambienti rupestri ed estese faggete, dominato dalle vette del Monte Rondinaio e delle Tre Potenze, che sfiorano i 2.000 metri di altezza. Oltre allo straordinario ambiente naturale, dove la presenza dell’uomo è da considerarsi marginale, la Riserva naturale riveste notevole importanza, per la grande  ricchezza di specie di flora e di fauna selvatica, libere di evolversi in assenza di pressione antropica.

Sito: https://www.carabinieri.it

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