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Mi siedo al tavolo del pub. Dopo pochi minuti entra la mia intervista: si chiama Federico Russo ed e' il cantante di un gruppo di Pisa: i Novadeaf.
Ci siamo dati appuntamento in un pub con il gruppo, ma lui e' l'unico che e' potuto venire. Dopo i primi convenevoli passiamo all'intento della serata:
Beh, intanto occorrono delle presentazioni. Chi sei? Cosa fai nella vita?
F: Mi chiamo Federico Russo e sono il cantante della band Novadeaf. Attualmente sono inscritto al Corso di Laurea Specialistica in Cinema Teatro e Produzione Multimediale presso la Facolta' di Lettere e Filosofia qui a Pisa. Vivo a Pisa dal 1995, ma ho abitato anche a Messina e prima ancora a Vercelli, dove sono nato.
Raccontaci il tuo primo approccio con la musica?
Il primo approccio non e' stato proprio idilliaco. Da piccolo infatti avevo cominciato a prendere lezioni di pianoforte, ma la cosa mi annoiava assai. La musica a dire il vero non e' mai stata al centro dei miei pensieri fino ai diciannove anni. Poi improvvisamente, forse per curiosita' , mi sono detto sarebbe bello imparare a suonare uno strumento e cosi' nell'aprile del 2000 ho comprato un basso elettrico ed ho iniziato.
Se invece intendi il primo approccio come autore di canzoni, beh, quello e' stato diverso. Sicuramente prima di tutto un bisogno emotivo. Per lungo tempo sono stato un musicista 'da cameretta'; le mie canzoni vivevano esclusivamente nella mia testa e fra le mura della mia stanza o al limite nelle cassette che registravo per i miei amici. Erano ne piu' ne meno che delle pagine di diario, uno sfogo privato, tentativi di mettere ordine in quello che provavo. Quando ho capito che scrivere canzoni era quello che piu' mi piaceva fare, quella mentalita' si e' rivelata troppo ristretta ed il passo successivo, il piu' naturale ed il piu' spaventoso, e' stato decidere di formare il mio primo gruppo. La nascita dei Novadeaf e' stata necessaria anche per dare finalmente una veste tecnicamente dignitosa alle mie composizioni. Infatti amo considerarmi un non-musicista, termine che usa anche Brian Eno per definire una persona con scarso talento pratico per fare musica, e che quindi ha bisogno di circondarsi di musicisti 'veri' per dare vita alle proprie idee.
Cantare e' l'unico ruolo che mi tengo stretto, ed e' la cosa che mi viene meglio perche', trattandosi dei miei pezzi e dei miei testi, mi basta essere me stesso per eseguirli. E poi non potrei mai accettare che a cantarli fosse qualcun altro. Cosi' ho tralasciato le lezioni di basso per quelle di canto. Da circa due anni la mia insegnante e' la bravissima e preziosissima Monica Trombetta, cantante, tra gli altri, di MisterBoh? e VoKiBa e corista nel celebre gruppo livornese Strani Elementi.
Da quanti anni esiste questo gruppo?
La nostra prima sessione di prove e' datata 1 luglio 2004. Nel 2003 avevo inciso insieme a Luca Guidi, attuale chitarrista dei Novadeaf, un primo demo di tre pezzi dal titolo 'Tower' (di cui si puo' trovare una recensione al seguente link: http://www.geocities.com/SoHo/Bistro/7253/fr.html ). Questo cd mi servi' di li a poco per cercare i primi collaboratori e mettere su il gruppo.
E da allora siete sempre la solita formazione?
No. Pero' fino ad oggi solo la nostra sessione ritmica e' cambiata: il primo batterista Davide Cecchi e' stato sostituito nel gennaio 2006 da Ernesto Fontanella, ed il bassista Gregory Aveni Tramazza da Fabrizio Balest nell'estate dello stesso anno. Per il resto, i due chitarristi sono gli stessi degli inizi: Luca Guidi e Lorenzo Marianelli.
Perche' non mi racconti qualcosa dei tuoi attuali collaboratori.
Luca Guidi ed Ernesto Fontanella sono due musicisti professionisti. Insegnano entrambi e suonano in vari progetti musicali dei generi piu' vari: Luca nei 24 Corde Ensemble e nei Bagarre, per citarne solo un paio, Ernesto nei Ne Reve' Pas gruppo di cui e' fondatore e autore principale, un po come me con i Novadeaf. Inoltre ha uno studio d'incisione (La Tana, in zona Crespina) che e' in continua attivita' ; Fabrizio Balest e' attivo per diverse collaborazioni e serate e studia contrabbasso al Mascagni; Lorenzo Marianelli, invece, ha smesso di studiare, ha fatto il postino per tutta l'estate e ora purtroppo e' disoccupato. Comunque collabora con altre due band pisane, Alift e Dirty Little Secrets.
Come mai solo pezzi vostri e niente cover?!
Perche' noi cinque abbiamo gusti molto diversi ed e' davvero dura trovare una cover che piaccia a tutti: per ora ci siamo riusciti solo con Just dei Radiohead. E poi io sono molto prolifico e quindi di pezzi ne abbiamo in abbondanza.
Come definiresti il genere che fate?
Di primo acchito direi pop-rock, se non ci fosse il rischio di essere scambiati per i Finley. Diciamo che i nostri riferimenti piu' immediati sono i Radiohead di The Bends, il grunge dei Pearl Jam e Soundgarden, gli U2 berlinesi, i REM, i Pixies, i primi Smashing Pumpkins, insomma siamo dei classiconi!
Perche' il nome Novadeaf? Cosa significa?
Novadeaf era il titolo di un testo che avevo scritto. Volevo riuscire a musicare il concetto di restare sordo (deaf) dopo l'esplosione di una nova; purtroppo non sono mai riuscito a metterlo in note.
Poi e' nata la band e c'era bisogno di un nome e la parola Novadeaf mi e' sembrata quella giusta, piuttosto evocativa, e soprattutto ero certo che non esistessero altre band con lo stesso nome.
Dove avete suonato?
Tantissime volte al Borderline, storico locale nel centro di Pisa, al Montezuma a Livorno ed a qualche festa dell'unita' , nonche' in qualche locale sparso per la Toscana; poi abbiamo partecipato a diversi concorsi: il Rock-contest di Controradio a Firenze, Suoni nella Notte a Cerreto Guidi e il Trofeo Cencios a Prato.
So che un vostro pezzo e' stato passato anche in radio.
Si il 9 ottobre al'interno del programma Demo di Radio Uno Rai (88.5MHz) e' stato passato il nostro pezzo Pass me by.
Avete prodotto dei cd?
Approfittando della sala d'incisione di Ernesto stiamo portando a termine il nostro primo album. Visto che siamo ancora senza contratto ce lo stamperemo e distribuiremo da soli. Si chiamera' The youth album.
Un'ultima domanda: se qualcuno vi volesse contattare per eventuali serate od informazioni come deve fare?
Puo' chiamare direttamente me al +39 338 3888145 oppure il numero dei Novadeaf +39 331 4984561 o scrivere un'e-mail novadeaf@hotmail.it. Inoltre abbiamo anche un sito che potete visitare e dove potete ascoltare alcuni nostri brani. www.myspace.com/novadeaf .
Cinzia Guidetti
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