Aumentano gli spazi a disposizione dei giovani artisti in città. Se hai fino a 36 anni all'interno dello sportello Informagiovani del Comune di Lucca hai finalmente l'occasione di esporre le tue opere, foto, quadri, sculture o realizzare personali installazioni multimediali.
Il progetto Giovani Artisti si integra con i servizi informativi già esistenti e pone lo sportello di informazione, aperto dal 1998, sempre più in contatto con il mondo adolescenziale e giovanile, nel tentativo di mettere in luce gli aspetti creativi e artistici di un mondo e di un'età della quale si tendono ad esaltare troppo spesso solo le problematicità e le debolezze.
Per esporre è sufficiente recarsi in orario di apertura al punto di Piazza del Giglio, aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, escluso venerdì pomeriggio, prendere visione del regolamento espositivo e consegnare agli operatori alcune foto dei tuoi lavori, possibilmente in formato digitale, e prenotare assieme lo spazio per il periodo della mostra. Ogni espositore avrà a disposizione fino ad un massimo di tre settimane e se vorrà vedrà pubblicati i propri lavori su questo sito in un'apposita sezione di www.luccagiovane.it
Maria Guida nasce nel 1974 a Napoli, nel cuore dei quartieri spagnoli dove ha trascorso gran parte della sua vita prima di trasferirsi in Toscana, dove la sua vena artistica ha trovato maggiore espressione.
Da sempre autodidatta, già dalla prima adolescenza mostrava una naturale propensione al disegno che si espletava in un primo momento con il disegno a matita, successivamente con l'esplorazione della tecnica dell'acquerello fino ad arrivare alla pittura acrilica.
Oggi sperimenta tecniche varie sia in campo cromatico sia nell'impiego di materiali di recupero, alla ricerca di combinazioni di trame e tonalità, espressione nella pittura dell'anogettualità. La pittura vissuta come arte libera da ogni vincolo di resa della realtà.
La ricerca nelle sue opere e' sempre rivolta alla creazione di un'armonia nell'uso sia delle forme che del colore, espressione della propria interiorità e di emozioni legate al suo vissuto.
Attualmente vive e lavora a Lucca nel suo studio e laboratorio nella località di Guamo.













La pietra di Vicenza è una pietra di origine sedimentaria che conserva nel suo interno fossili e conchiglie, essa viene estratta da cave tunnel poste nei colli Berici che sorgono al centro della pianura veneta.
Questa pietra veniva usata dai più grandi architetti veneti per il decoro di ville e giardini, diventate famose nel mondo come la pietra di Vicenza con cui sono state arricchite.
Scolpire questo antico materiale è un po' come ripercorrere la sua storia, recuperando abitudini e mestieri dimenticati.
Per questo abbiamo scelto materiali naturali vicini all'uomo, quali pietra ed acciaio, legno e vetro; lavorati a mano non solo per necessità ma anche per espressione culturale.
In questa collezione Officine Creative presenta una produzione che spazia dalla scultura contemporanea al design, elementi realizzati artigianalmente dove pensiero e creatività si fondono con l'unicità del lavoro manuale.
Andrea Rimondo è nato a Este nel 1972.
Fin da piccolo coltiva una forte passione per l'arte ed in particolare per il disegno.
Seguendo questa sua inclinazione si diploma "Maestro d'Arte".
Pittore, grafico e scultore, Andrea approfondisce quest'ultima passione conoscendo, tra un'infinità di materiali la Pietra di Vicenza, esaltandola e portandola nel mondo dell'arredamento in qualità di opere d'Arte, abbinate all'oggetto d'uso.
Andrea Rimondo ha disegnato interamente questa nuova collezione di oggetti scultura in pietra per l'arredamento. L'ultima sua realizzazione
è il monumento fontana per l'AVIS di Boara Pisani (PD) (2005) in pietra di Vicenza attualmente oltre alla sua prima passione che è la scultura si occupa di architettura e restauro di materiali lapidei.
Scultura contemporanea su pietra
La scultura su pietra è una lavorazione artigianale eseguita interamente a mano sul blocco, le forme prendono vita fin da quando l'artista inizia a modellare le prime idee sulla terracrea.
Plasmando levigando incidendo cercando di rendere reale la forma che ha tra le mani, per ricavarne la forza della natura e ancora togliendo materia perché è solo l'essenza ciò che cerca. Le linee e le armonie tra passato e presente e ancora fossili e conchiglie mare aria e sabbia
l'artista colpisce il martello con energia e vigore trasferendo il suo lavoro sulla materia. Scultura moderna fatta di pieni e di vuoti, di ombre e di luce, di materia antica che prende forma e si integra colpo su colpo, scalpellata dopo scalpellata; con energia e vigore facendo vivere questi lavori e rendendoli unici.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni negli orari di apertura dello sportello, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato solo la mattina dalle 10 alle 13.

Istantanee, particolari, dettagli che provano a raccontare il variegato mondo giovanile colto nei principali luoghi cittadini di ritrovo degli adolescenti: piazza Napoleone, piazza del Giglio, via Vittorio Veneto. La mostra rappresenta il prodotto visivo del percorso formativo dei partecipanti che hanno esplorato e poi rappresentato il difficoltoso cammino di ciascun adolescente nella costruzione dell'identità, culturale ma anche sessuale e di genere, fatta di ostacoli e di condizionamenti, di imposizioni di standard e modelli che talvolta limitano la ricerca e lo sviluppo del sé.
Dalle immagini si ricavano miti, simboli e stilemi del mondo giovanile odierno, veri e propri feticci e must nell'abbigliamento e nel modo di proporsi, atteggiamenti e tic che ripropongono a distanza di decenni dai primi movimenti giovanili di massa, che fossero i rockers, i mods, o i punk, il quesito di fondo sul conformismo o meno degli stili giovanili, quand'anche siano innovativi, ribelli e anticonformisti nel momento in cui divengano codificati. Un ribellismo alle regole che in realtà significa solo soggiacere a un nuovo decalogo, talvolta ancor più stringente. Il fenomeno che emerge poi evidente è come simboli e slogan un tempo a forte connotazione politica e sociale vengano riproposti decontestualizzati divenendo semplici segni o addirittura loghi.
Il corso Identi-kit rivolto a volontari che operano nel settore dell'infanzia e dell'adolescenza ha avuto come finalità l'approfondimento della conoscenza delle tematiche relative alla costruzione dell'identità come scelta di modelli realazionali, analizzare e sperimentare il linguaggio fotografico e dell'immagine per raccontare i simboli d'identità e di appartenenza degli adolescenti, educare alla diversità ed affrontare le paure che può generare, formare persone interessate al volontariato fornendogli mezzi per acquisire abilità e competenze concrete. Il corso articolato in otto incontri e due mostre ha visto la partecipazione do 17 partecipanti seguiti da un counsullor Mirco Trielli, due psicologhi Matteo Paganelli e Gabriella de Piero, e il fotografo Filippo Pantera Brancoli.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni negli orari di apertura dello sportello, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato solo la mattina dalle 10 alle 13.


Carolina "Carla" Bellavista nasce nel capoluogo siciliano l'8 marzo 1982.
Nel '99 si diploma al I liceo artistico E. Catalano di Palermo e un anno dopo comincia a frequentare il corso di scultura all'Accademia di Belle Arti di Palermo sotto la preziosa guida del prof. Salvatore Rizzuti e del prof. Giosuè Agnello laureandosi a pieni voti nel 2006.
Attualmente frequenta il biennio specialistico in scultura all'Accademia di Belle Arti di Carrara sotto la guida di Pier Giorgio Balocchi e Francesco Cremoni.
2007- II premio mostra di scultura da interno "Città di Carrara" Antonio Zeffiro, Chiesa del Suffragio, Carrara (MS).
marzo 2008- Underground "Distorsioni" mostra-evento dell'associazione v.a.g.a. di Lucca, circolo culturale "Il Mattaccio" Tassignano (LU).
aprile 2008- Mostra personale negli spazi dell' InformaGiovani di Lucca







Rosa Mannocci, giovane artista lucchese, impreziosisce il nostro spazio espositivo coi suoi scatti, ispirati al genere dark-gotico e al fantasy.




Nei dipinti Dejerica scopre mostriciattoli, molecole e personaggi che si muovono in mondi paralleli.
Nel pensare Lontano ad esempio questi personaggi vengono come risucchiati insieme a tutti i pensieri che volano là e si fissano in parole, lettere e poesie.
Al miscoscopio sono ingrandite le emozioni nelle sedi dei processi mentali superiori.
Altre forme di vita sono all'interno dello stesso osservatore, o posano in meditazione per il pittore.
Cling Clang
Da altri mondi cadono o nascono dalla terra anche gli oggetti, che sono fondamentalmente ancora rappresentazioni della mente.
Assumono vita propria adattandosi alla futilità terrena, nonostante la loro funzione di testimonianza.
Questa pagina è stata aggiornata sabato 15 novembre 2008