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Lucca Giovane - Testata per la stampa

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Edifici storici e luoghi d'interesse

Anfiteatro romano

la Piazza particolarmente singolare ed unica nel suo genere, fu realizzata dall'architetto Nottolini, (dal 1830). Via Fillungo

 

Palazzo Pfanner e giardino

costruito intorno al XVII-XVIII secolo si distingue per il suo splendido giardino all'italiana attribuito a Filippo Juvarra, per l'imponente scalone e per gli affreschi del salone monumentale eseguiti da Scorsini e De Santi (prima metà del sec. XVIII). Via degli Asili 33, 0583/954029

 

Torre Guinigi

la Torre fa parte di un imponente costruzione voluta dalla famiglia Guinigi. E' alta 44.25 metri, la sommità è un giardino pensile dove sono stati impiantati grossi lecci ormai secolari. Il panorama da quell'altezza è particolarmente suggestivo, oltre al centro storico, si vedono in lontananza le colline lucchesi. Via S.Andrea, 336/203221

 

Torre delle ore

sede di un orologio già dal 1390, è la torre più alta della città. A vista il meccanismo dell'orologio a carica manuale, uno dei più interessanti ancora funzionanti in Europa. Via Fillungo, 336/203221

 

Acquedotto del Nottolini

l'acquedotto del Nottolini costituisce un'opera architettonica simbolo delle tecniche idrauliche dell'Ottocento utilizzate in Toscana, realizzato nel XIX secolo dal regio architetto Lorenzo Nottolini.

 

Le mura

costruite tra la prima metà del Cinquecento e la metà del Seicento le Mura di Lucca si sono mantenute integre fino ad oggi. Composte da dodici cortine, a terrapieno, che congiungono tra loro undici baluardi, si sviluppano per più di quattrochilometri, e con le loro secolari alberature costituiscono un grande e suggestivo parco urbano da vivere ogni giorno: passeggiate, attività fisica, o anche solo quattro chiacchiere in compagnia.

 

Orto botanico

comprende un arboreto, la montagnola e un laghetto, la scuola botanica, le serre, e il Museo Botanico "Cesare Bicchi", dove sono conservati erbari storici e alcuni interessanti documenti. Via del Giardino Botanico 14, 0583/442160

 
Il crocifisso del Volto Santo
Il crocifisso del Volto Santo

Duomo di San Martino

l'interno della chiesa è ricco d'importanti opere d'arte: dal rilievo con la Deposizione di Nicola Pisano, ai monumenti funebri Da Noceto e Bertini (realizzati da Matteo Civitali), e, tra i dipinti, dalla Madonna con Bambino e Santi di Domenico Ghirlandaio all'Ultima Cena del Tintoretto. Due capolavori, tuttavia, spiccano sugli altri: l'antico crocifisso del Volto Santo (o Santa Croce) e il monumento funebre di Ilaria del Carretto opera di Jacopodella Quercia (1374 circa- 1438). La leggenda vuole che il Volto Santo sia stato scolpito in un cedro del Libano da Nicodemo, aiutato dagli angeli nel modellare le sembianze del Cristo. Tenuto nascosto per secoli finché fu poi posto su una barca e affidato al mare aperto, veleggiò miracolosamente per il Mediterraneo, approdando davanti al lido di Luni, dopo essere sfuggito ai pirati. Venne posto su un carro trainato da giovenchi che liberamente si diressero verso Lucca, conducendo la Santa Croce alle porte della Città, da cui non è più uscita. Il Volto Santo divenne
presto il simbolo di Lucca: le monete della città portavano la sua effige, come i sigilli della Corte dei Mercanti.

 
 

Basilica di San Frediano

contiene due bellissime cappelle, quella di S. Agostino, con gli affreschi del pittore emiliano Amico Aspertini, e quella della famiglia Tenta, con il dossale d'altare e le lastre tombali opera dello scultore senese Jacopo della Quercia.

 
La facciata della chiesa di San Michele
La facciata della chiesa di San Michele

Chiesa di San Michele

l´esterno della chiesa è caratterizzato da un'altissima facciata ricca di sculture e di intarsi. Spicca la statua dell'arcangelo San Michele, che è collocata nella parte più alta della chiesa e raggiunge i 4 metri d'altezza. La leggenda vuole che nell'anello posto al dito dell'angelo sia incastonato un diamante di enormi dimensioni e di sera, da un preciso punto della piazza, sia possibile scorgerne il luccichio. Tra le opere conservate all'interno vanno segnalate la Madonna col Bambino, terracotta smaltata di Luca della Robbia, e la tavola raffigurante Quattro Santi di Filippino Lippi.

 
 

Villa Bottini

costruita da Bernardino Buonvisi verso la metà del '500, Villa Bottini è l'unico esempio di villa lucchese all'interno delle mura urbane. Il raffinato disegno architettonico dell'edificio si unisce al ricco apparato decorativo all'interno e all'elegante giardino. Via Elisa, 0583/442144

 

Villa Bernardini

regevole esempio di architettura tardo rinascimentale edificata da Bernardino Bernardini, fu ultimata nel 1615. I vari ambienti sono completamente arredati con mobili e suppellettili originali (risalenti al periodo che va dal 1600 al 1800). L'ampio prato anteriore, a forma di cuore, ospita ancora due sequoie risalenti alla metà del 1800 e altri gruppi di piante e di arbusti insoliti ed interessanti. Vicopelago, 0583/370327 Sito ufficiale di Villa Bernardini

 

Villa Grabau

fu edificata nel 500 dalla famiglia dei potenti mercanti lucchesi Diodati. Le Sale interne, attualmente aperte al pubblico, sono arredate con mobili d'epoca e decorate con affreschi e trompe l'œil. Il grande Parco di nove ettari si compone di vari giardini, che contengono una maestosa Limonaia, due grandi fontane e un " Teatro di Verzura. San Pancrazio, 0583/406098

 

Villa Oliva

Lodovico Buonvisi fece costruire la Villa intorno al 1500, da Matteo Civitali. Presenta un caratteristico loggiato aperto su due piani, con colonne in pietra di Matraia. La villa è circondata da un grande parco con giochi d'acqua, statue di marmo, viali di cipressi, fontane, vasche boschetti, limonaie e perfino una piantagione di eucaliptus. San Pancrazio, 0583/406462. Sito ufficiale di Villa Oliva

 

La via Francigena

La Via Francigena è un itinerario storico, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma. La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi a Roma in visita al Papa Giovanni XV, a segnare l'inizio del cammino, determinando la nascita di uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio, che si collega agli altri cammini che portano agli altri due poli di attrazione per questa umanità in cammino: Santiago de Compostela, dove l'apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e naturalmente Gerusalemme in Terra Santa. La Via Francigena non è soltanto un importante itinerario di pellegrinaggio che coinvolge un'ampia fascia del nostro territorio, da Roma fino ad Aosta, ma anche un'occasione unica di scoperta e conoscenza dei luoghi che tocca, dei loro tesori ed opportunità: un patrimonio fatto di cultura, arte, storia, natura e senso dell'ospitalità. Come molti altri Comuni che si trovano lungo il tragitto (Siena, Perugia, Firenze, Pavia, Torino...) anche Lucca è entrata a far parte dell'Associazione Via Francigena, un'associazione che promuove un progetto di recupero e rivitalizzazione di una 'strada' che rappresenta l'unione e la comunicazione tra le diverse culture dei paesi europei. Sito ufficiale dell'associazione via Francigena

InformaGiovani

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