1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Lucca Giovane - Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Le mura

 
Scorcio delle mura di Lucca

Se ti chiedessero che cosa caratterizza e descrive meglio la città di Lucca, cosa risponderesti?
Beh, molto probabilmente risponderesti le mura!
Le imponenti mura rinascimentali che circondano il centro storico della città, sono il primo biglietto da visita per il turista che arriva a Lucca, ma sono anche per i lucchesi molto più di un monumento di cui andar fieri.

Se hai la fortuna di aver fatto un giro di mura sai che è possibile stare in un angolo di Paradiso nel pieno centro di una città! Le mura offrono infatti un ambiente molto raro: un angolo di natura in città, ideale per il tempo libero ed il relax, per lo svago e l'attività fisica.
Un bellissimo viale alberato lungo circa 4 km, è a tua disposizione per passeggiate sia a piedi che in bicicletta.
Ampi sono poi i prati con alberi e panchine in cui è possibile rilassarsi, chiacchierare, passare intere giornate sia in compagnia.
Dalle mura girando intorno alla città si può osservare un panorama davvero stupendo: da un lato l'interno della città con i suoi antichi palazzi e le numerose chiese, dall'altro in lontananza le colline lucchesi.

 
 

La storia...

Le mura della città di Lucca che possiamo oggi ammirare rappresentano la quarta delle cinte muraria che sono state erette a delimitazione e difesa della città, nel corso di differenti periodi storici.

La prima cerchia, di cui oggi sono rimaste poche tracce, è costituita dalle antiche mura romane.
La seconda e la terza cinta muraria sono di epoca medievale: la seconda cinta fu ultimata verso la metà del Duecento, la terza cinta fu resa necessaria dall'espansione urbanistica, dalla seconda metà del XIV ai primi decenni del XV secolo fu ampliata la precedente cinta.

La costruzione della quarta cinta di mura, ultima espansione delle Mura, fu decretata dalla Repubblica lucchese nel 1504 per adeguarsi ai progressi della tecnica militare e garantire una difesa più sicura della città, timorosa delle spinte espansionistiche della politica medicea. I lavori, iniziati nel 1545 e terminati verso il 1650, videro impegnati importanti architetti militari.

Le Mura, che in alcuni tratti seguono l'andamento dei precedenti tracciati medievali, sono formate da 11 baluardi congiunti da cortine per una lunghezza totale di oltre quattro chilometri; esse erano dotate di un imponente apparato bellico.
I baluardi, che garantivano la protezione di un tratto di mura o delle porte, furono posti in modo tale che da ognuno era possibile vedere i due vicini. Il baluardo di S. Frediano, quello più antico, è l'unico che presenta una forma rettangolare. In seguito furono costruiti bastioni ad orecchioni rotondi o a musoni squadrati, assai sporgenti rispetto alle cortine e quindi più adatti alle nuove tecniche di difesa. Su ogni baluardo vi era un piccolo edificio (casermetta), tutt'oggi esistente, per il corpo di guardia. All'interno del baluardo furono ricavati grandi ambienti per i cavalli, i soldati e le munizioni.
Le 3 porte originarie delle mura rinascimentali sono la Porta S. Pietro, la Porta S. Maria, la Porta S. Donato, costruite nella seconda metà del Cinquecento. Le 3 porte che consentivano l'accesso alla città erano fortificate: dotate di un ponte levatoio azionato da catene, di una saracinesca, di un portone ferrato anteriore e di uno posteriore. Soltanto nel 1811 fu aperto un quarto accesso: Porta Elisa in onore di Elisa Bonaparte Baciocchi, principessa di Lucca, non aveva più le caratteristiche militari delle altre porte, presentandosi piuttosto come un arco di trionfo. Altre due porte, denominate Vittorio Emanuele e S. Jacopo, furono realizzate nel 1911 e nel 1931.
Sopra l'anello delle mura si trovano piante secolari, che fin dall'inizio furono utilizzate per compattare l'enorme massa di terreno. Questo imponente apparato difensivo in realtà non fu mai impiegato a scopo bellico.

Nell'Ottocento la duchessa Maria Luisa di Borbone incaricò l'architetto regio Lorenzo Nottolini di sistemare definitivamente le Mura a pubblico passeggio.
Le mura sono da allora l'elemento più rappresentativo della città. Esse costituiscono ancora oggi una delle mete cittadine più frequentate

 
 
InformaGiovani

<Febbraio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29