Tanta curiosità sta circolando sulle sorti del Kapogiro. Il locale lucchese conosciuto per le molte iniziative musicali e
per il frequentatissimo appuntamento "discotecaro" del Giovedì siglato "Bac&Abbracci", si è trovato nuovamente alle
prese con la giustizia locale. Una nuova folata di incertezze si stanno abbattendo sul destino del Kapogiro.
Abbiamo avuto il piacere di porre alcune domande a Marco Affatigato, responsabile dello stabile che ospita il Kapogiro.
Riassumiamo l'intera vicenda.
1) Circa un anno fa ci fu il primo intervento da parte dei periti del Comune di Lucca e delle forze dell'ordine. La cosa
scosse un po' tutti i frequentatori del locale e non solo. Da fuori fu avvertito come un fulmine al ciel sereno. Ci vuoi
dire brevemente le motivazioni della sospensione?
"Semplicemente perché era stata "formulata" in modo non corretto la domanda amministrativa per il rilascio di
autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande. Infatti all'epoca si trattava di "Circolo Kapogiro Club" . La
gravità è , secondo me, che non fu mai enunciato al presidente del Circolo Kapogiro Club che il posto (il locale) ove
si trovava la sede di suddetto circolo non poteva dar luogo al rilascio di autorizzazioni per circoli. Il Piano Urbanistico
del Comune di Lucca fa infatti divieto di "insediamenti associativi" nell'area di Via dei Bichi a San Marco. Questo
naturalmente apparve una "forzatura" anche perché tale motivazione veniva avanzata dopo che i locali del Kapogiro
Club erano stati messi completamente a norma di legge (igienico sanitarie, sicurezza elettrica e prevenzione incendi)
su richiesta dell'Amministrazione comunale stessa. Ecco allora arrivare l'Ordinanza di Sigilli .....ed i responsabili del
Circolo Kapogiro Club decisero di accettare quell'imposizione di "chiusura" alquanto strana. Ma non tutti! Tra i quali io
e quindi si diede vita all'Associazione Ricreativa e Culturale Kapogiro Live, ovvero ad una associazione senza scopo di
lucro di carattere privato regolarmente registrata all'Agenzia delle Entrate. La "definizione giuridica" della "Associazione
Ricreativa e Culturale Kapogiro Live" è quella di associazione non riconosciuta, cioè senza personalità giuridica, che
svolge attività senza fini di lucro. Può altrimenti essere definita come un ente non commerciale di tipo associativo
per incontri culturali, esposizioni artistiche e incontri musicali...e gli associati nei locali di Via Bichi esercitavano (ed
eserciteranno) quanto previsto nello Statuto del sodalizio con l'utilizzo dei locali, come delle sue strutture mobili,
solo ad uso esclusivo degli associati (e quindi per definizione giuridica a carattere privato e non pubblico). A riprova
è proprio il sopralluogo effettuato dal Comando di Polizia Municipale i cui Agenti Accertatori hanno sempre dovuto
suonare il campanello d'ingresso per poter accedere all'interno avendo trovato la porta d'ingresso chiusa mentre era in
corso l'incontro dei soci nell'ambito di un "incontro musicale" a carattere di festa privata con invito agli associati. Ora
NULLA e NIENTE fa divieto ai propri associati all'interno della proprietà privata , sede legale e sociale, di autogestirsi in
modo organizzato per feste di carattere privato, salvo partecipare equamente alla suddivisione delle spese o prendendole
in carico totalmente la associazione richiedendo ai singoli associati il solo versamento di un contributo economico, il
servirsi di cibi e bevande.
Ora non tutti sanno che esiste una Legge nazionale la quale prevede che le "associazioni senza scopo di lucro" possano
avere la loro sede sociale ."
2) Ciononostante, il Kapogiro riprese la sua attività fino a questo nuovo stop forzato. Perche? Quali sono state le nuove
motivazioni ?
"L'Associazione Ricreativa e Culturale Kapogiro Live prese quindi vita in quel di Via dei Bichi. Ecco allora che viene
avanzata l'impossibilità di "esistenza" in Via dei Bichi di una sede associativa poiché il Regolamento Urbanistico ne
fa divieto. Ora non tutti sanno che esiste una Legge nazionale la quale prevede che le "associazioni senza scopo
di lucro" possano avere la loro sede sociale ovunque in deroga a quanto previsto dal Regolamento Urbanistico....
nessuna amministrazione può quindi fare e dare divieti di "esistenza" ad una associazione. Se ciò fosse fatto sarebbe
un regolamento "antidemocratico" al di fuori delle leggi nazionali. Allora contestata questa prima motivazione ...ecco
ripartire con altra: in Via dei Bichi non vi è una "associazione senza scopo di lucro" ma una attività commerciale di
pubblico spettacolo a tutti gli effetti perché ...perché fa pubblicità con flyers, volantini...ed anche in televisione ."
3) Tutti si stanno chiedendo quale sarà il destino del Kapogiro, un locale diventato un punto di riferimento per il
divertimento in lucchesia. Come vi sentite? Ci puoi dare qualche notizia sul futuro dello stabile e in particolare del
Kapogiro?
"Arrivederci a Settembre. Con questo vi ho detto tutto ! "
Ci auguriamo una rapida e positiva conclusione della vicenda che, senza dubbio, sta penalizzando tutto il popolo
lucchese desideroso di avere ancora un punto fermo tra i locali con una propensione per la Musica dal vivo.
Settembre vedrà nuovamente il Kapogiro aperto e senza problemi con i regolamenti? Il saluto ci fa pensare per una
risoluzione positiva e, speriamo, definitiva.
Per ora dimentichiamoci tutto e godiamoci i mesi caldi. Settembre è lontano, e anche il fresco! Maledetta estate -_-'