
Sei in >> Home >> Musica >> Scuole di Musica >> Interviste >> Intervista doppia: Mimmo D'Alessandro VS Andrea Colombini

Si accendano le luci e cali il silenzio! Dinnanzi a noi, poveri umani dipendenti dalla Musica, abbiamo
l'onore di intervistare due personaggi di alto valore semantico (!?), gli unici a potersi permettere
di scrivere tra le note della carta di identità "CREATORE DI EVENTI" . Signori, prendete fiato, i
protagonisti dell'intervista doppia con Fabio Norway Storm questo mese sono:
Mimmo D'Alessandro (Summer Festival) e Andrea Colombini (Cittadella Jazz&More)!
Pensate che per terminare questa intervista ho ritardato solo tre giorni nelle consegne!
Ci vediamo il prossimo mese. Chissà chi intervisterò, forse Pippo Baudo? Forse Valentino Rossi?
Oppure, lui, Chuck Norris ?! Alla storia Norway....Alla storia...
MIMMO D'ALESSANDRO
Da quanto lavori in questo ambiente?
30 anni
Quali sono stati i concerti più importanti che hai organizzato ?
paul mc cartney, dire strait - elton john - miles davis
tina turner - david bowie ...... ed altri mille
Cosa ha il tuo evento da renderlo caratteristico rispetto agli altri simili presenti in Toscana
o in Italia ?
la qualita' e la professionalita'
Quali saranno le novità che vedremo nelle future edizioni del tuo evento?
Squadra che vince non si cambia, oppure, hai già in serbo qualche cambiamento o
miglioramento da annunciarci in esclusiva?
Ogni evento e' unico e poi.... se te lo dico che sorpresa sarebbe per il pubblico del summer
Cosa apprezzi dell'altro evento (Cittadella Jazz&More)?
ho sempre grande rispetto per gli altri eventi
Cosa ti fa incazzare del tuo mondo ?
la scorrettezza
Cosa, invece, ti dà soddisfazione?
tutto quello che faccio
Un lato negativo e uno positivo di te.
mi fido troppo degli altri / sono un'ottimista e credo negli altri
Raccontaci l'esperienza più strana/divertente che ti è successa all'interno del tuo evento.
vedere suonare gli eagles in piazza napoleone a lucca e non credere ai miei occhi ... stessa
cosa quando giorgia ha duettato in piazza anfiteatro con ray charles
Biglietti costosi. Questa è la sensazione che si ha ormai con tutti i concerti live dei grandi e
dei cosiddetti gruppi "alternativi". Io un'idea sul perchè di questi prezzi un po' eccessivi ce
l'ho, ma preferisco lasciar a voi il compito di dirlo a tutti i nostri lettori.
l'arrivo della globalizzazione, e' quella che ha danneggiato il mercato.
La situazione riguardante il divertimento nella lucchesia è sempre di più minacciato dalle
ordinanze restrittive nei confronti dei pub (chiusura all'1) e, soprattutto, della musica dal
vivo (fine concerti alle 24:00!). Tali restrizioni sono caldeggiate da tutte le fazioni politiche
e dai vari comitati cittadini.
Cosa ne pensi di tutto questo?Sii sincero.
Non mi piacciono le restrizioni in generale
Risposta secca:
- Musica Classica o Rock L'IMPORTANTE CHE SIA BUONA MUSICA
- Soldi o Potere SALUTE
- Casual o Elegante CASUAL
- Moto o Spider AUTO COMODA
- Birra o Vino RIGOROSAMENTE VINO ROSSO
- Lucca o Viareggio LUCCA
- Mare o Montagna MARE
- Alba o Tramonto ALBA
Ok, per concludere si dia una risposta e si faccia una domanda (questo l'ho presa in
prestito da Marzullo e l'ho un po' personalizzata -_-)
Non capisco le persone che non amano la musica come e' possibile vivere senza musica
Fai un saluto ai lettori del CMJ.
ci vediamo al summer
ANDREA COLOMBINI
Da quanto lavori in questo ambiente?
Ho iniziato l'onorata professione di organizzatore di eventi culturali e di spettacolo
nel 1990, festeggiando da pochissimo, oltre che 16 anni di "carriera" anche le 2400
manifestazioni organizzate in questo periodo di tempo
Quali sono stati i concerti più importanti che hai organizzato ?
Ne ricordo molto con affetto e gioia: dalle performances di Uto Ughi a quelle dei
Filarmonici di Berlino, dalle Bande delle Guardie Reali Britanniche - dove ho iniziato la mia
"strada" professionale tanti anni fa - ai tanti concerti del "Puccini e la sua Lucca" Festival,
il primo festival dedicato al grande Puccini nella sua città natale, da Paolo Conte a Noa
Bregovic, da Bryan Ferry ai Chieftains, da Chick Corea a Brad Mehldau, da Miriam Makeba
a Ian Anderson, passando per quasi tutti i grandi italiani e molti grandi internazionali, nella
classica, lirica, jazz e rok/pop. Ma certo la performance che al momento ricordo con
maggiore affetto è sicuramente quella di Woody Allen a Lucca lo scorso 21 Dicembre, di
certo uno dei pilastri della mia attività professionale e della mia vita.
Cosa ha il tuo evento da renderlo caratteristico rispetto agli altri simili presenti in Toscana
o in Italia ?
Cittadella Jazz&More , il festival che ho creato sei anni fa in piena collaborazione con
l'Amministrazione Provinciale di Lucca ed in particolare il presidente -nonché vecchio
amico- Andrea Tagliasacchi - , è di sicuro un unicum toscano e italiano per diversi motivi.
Innanzitutto l'estensione temporale dell'evento, che si protrae per quasi due mesi e mezzo.
Poi, e soprattutto, lo spazio magnifico della Cittadella del carnevale di Viareggio, l'unico
vero spazio nella provincia di Lucca per l'organizzazione di grandi eventi e, a detta di molti
oltre che del sottoscritto, una delle venues più belle d'Italia. Da qui si capisce il mio
orgoglio nell'aver fatto davvero decollare questo spazio portando eventi degni pienamente
di esso e della città di Viareggio. Aggiungete una serie di eventi musicali e spettacolari
di qualità ma per tutti i gusti ed indirizzati a tutta l'utenza (dai giovani ai meno giovani,
con prezzi accessibili e numero di posti elevato) ed avrete sicuramente un grande festival
toscano ed italiano. Con, in più, una molto limitata presenza di soldi pubblici paragonata al
numero ed alla qualità degli eventi presentati.
Quali saranno le novità che vedremo nelle future edizioni del tuo evento? Squadra che
vince non si cambia, oppure, hai già in serbo qualche cambiamento o miglioramento da
annunciarci in esclusiva?
Naturalmente la squadra vincente non si cambia anche perché il "clan" Caledonian è
veramente un clan, i cui componenti sono legati non solo da vincoli lavorativi precisi ma
anche da amicizie in molti casi decennali e, dunque, da una fiducia reciproca inossidabile.
Cittadella andrà avanti come previsto, magari, se arrivano più soldi pubblici, con un numero
ancora maggiore di grandi serate.
Cosa apprezzi dell'altro evento ?
Il fatto indubbio che abbia portato a Lucca grandi nomi dello spettacolo e della Musica.
Lo seguo con affetto e mi sono anche pubblicamente schierato a suo favore quando ci
fu la pubblica diatriba su "Summer si - Summer no". Credo che il Summer a Lucca, pur
in un'altra location diversa da un centro storico oggettivamente inadatto, possa davvero
essere una grande risorsa ed una grande vetrina per la città.
Cosa ti fa incazzare del tuo mondo ?
Ipocrisia, fame di denaro, incompetenza, violenza verbale e di modi tra colleghi. Sia nella
classica che nella leggera, questi mi son subito apparsi, a parte rari casi, denominatori
comuni di chi opera in essi. Per me la Musica è vita e gioia pura: ho scelto questo lavoro
- ero destinato a tutt'altra carriera - e dunque mi irrita chi opera in questo settore, spesso
con grandi appoggi di denaro di noi contribuenti, solo perché è "figlio di" o solo perché è
"amico degli amici". Come mi fa incazzare che parla bene davanti e poi, alle spalle, insulta
e infanga. Non mi posso riconoscere in questo clichè. Non parlo poi delle sin troppe
nullità musicali ultimamente assurte alla gloria dei palcoscenici di ogni ordine e grado,
Musica è competenza, conoscenza, passione e capacità; troppo facile creare fenomenucci
estemporanei, magari bellini e leccati quanto volete, ma che durano lo spazio di un'estate.
Ma questo è il grande male di un mercato musicale (e parlo specificatamente di rock/pop)
troppo goloso ed ingordo.
Cosa, invece, ti dà soddisfazione?
La Musica e quelle notti speciali in cui Musica, artista, pubblico e organizzazione lavorano
così in armonia da creare "eventi davvero speciali". Sino ad ora, pur in una media di livello
abbastanza alta, ho incontrato solo 9 serate come questa. Ma quando accade, l'emozione è
indelebile. Per questo posso numerare questi eventi con precisione!
Un lato negativo e uno positivo di te.
Negativo: spesso credo di non avere lati negativi e quando, invece, mi scontro con essi
rimango infantilmente offeso.
Positivo: socraticamente, so di non sapere. Indi vivo imparando e vivo una vita intensa ed
interessante ogni giorno.
Raccontaci l'esperienza più strana/divertente che ti è successa all'interno del tuo evento.
Ne avrei tante da raccontare ma di sicuro una delle più belle è stata la cena che abbiamo
fatto con la grande Noa e la sua Band la sera prima dello spettacolo in Cittadella nel
2003. Come vecchi amici siamo andati in un noto ristorante delle colline lucchesi e
abbiamo passato una serata memorabile, tra cibo, vino, canzoni e Noa che, memore del
suo passato di militare nell'esercito isreeliano, dave era sergente maggiore, prendeva
ordini per tutti e serviva persino ai tavoli. Una serata unica a cui fece seguito un concerto
altrettanto memorabile.
Biglietti costosi. Questa è la sensazione che si ha ormai con tutti i concerti live dei grandi e
dei cosiddetti gruppi "alternativi". Io un'idea sul perchè di questi prezzi un po' eccessivi ce
l'ho, ma preferisco lasciar a voi il compito di dirlo a tutti i nostri lettori.
Il mio parere: guardate i prezzi che applichiamo a Cittadella Jazz&More e vi renderete conto
di parlare con uno che la pensa esattamente come voi. Ma al contrario dei farisei che
impestano il nostro mondo, il sottoscritto ha scelto di abbassare drasticamente i prezzi dei
biglietti degli spettacoli sin dalla prima edizione del Festival, se non altro perché quando si
ragiona anche con soldi pubblici bisogna dimenticarsi dell'ingordigia tipica di chi organizza
e ricordarsi invece del fatto che la gente ha sempre meno soldi in tasca, specie i giovani.
Dunque guadagniamo meno ma diamo ad un pubblico maggiore l'opportunità di godere
dei nostri eventi e del frutto del nostro lavoro. Credo sia una politica che rende: parlano i
risultati ed il grande numero di biglietti che riusciamo a vendere ogni anno.
La situazione riguardante il divertimento nella lucchesia è sempre di più minacciato dalle
ordinanze restrittive nei confronti dei pub (chiusura all'1) e, soprattutto, della musica dal
vivo (fine concerti alle 24:00!). Tali restrizioni sono caldeggiate da tutte le fazioni politiche
e dai vari comitati cittadini. Cosa ne pensi di tutto questo? Sii sincero.
Parere sincero: la soluzione sta in mezzo. I pub ed i locali pubblici devono poter restare
aperti più a lungo e con musica live, per buona pace di chi insiste a vedere Lucca come un
paradiso "dalle 9 alle 19", poi coprifuoco! - ma a precise condizioni di fondo. A) volumi
acustici rispettosi - se vuoi usare batteria e percussioni, per esempio, non occorre che tu
sfondi la cassa e il sidedrum, ovvero devi saper graduare il tuo suono in base all'ambiente
in cui ti stai esibendo. Se fai hard rock in un pub del centro storico, il problema è
comunque di chi programma non di chi esegue B) che le serate di musica dal vivo non si
trasformino in "casini" con gente ubriaca che schiamazza per le strade e fa caciara, risse,
interventi di forze pubbliche e problemi vari C) che i locali che vogliono fare musica dal
vivo abbiano le strutture adeguate per farlo. Questo significa investire in impianti adeguati,
in sonorizzazione laddove necessario, particolari strutture per gli interni dei locali stessi. Mi
viene in mente un noto locale di Pisa dove ogni notte si fa grande musica dal vivo - Rock.
Blues. Jazz. Pop - e nessuno si lamenta. Solo perché il proprietario, intelligentemente,
non ha improvvisato l'ambiente ma ha creato una scatola acusticamente perfetta, che
non da disturbo a nessuno. E parlo di un luogo nel pieno centro della città, non in aperta
campagna. Dunque, prima di lamentarci, facciamo esami di coscienza precisi ed impietosi.
Poi se si cercano luoghi dove organizzare anche raves o simili, ben vengano anche questi
eventi. Ma non in città o nel centro ma in luoghi appositi dove si possano sposare le
esigenze di tutti, nel pieno rispetto di tutti.
Risposta secca:
- Musica Classica o Rock CLASSICA
- Soldi o Potere POTERE (risponderei altrimenti ma se le scelto son queste...)
- Casual o Elegante ELEGANTE
- Moto o Spider SPIDER
- Birra o Vino BIRRA
- Lucca o Viareggio LUCCA
- Mare o Montagna MARE
- Alba o Tramonto TRAMONTO
Ok, per concludere si dia una risposta e si faccia una domanda (questo l'ho presa in
prestito da Marzullo e l'ho un po' personalizzata -_-)
Perchè fai questo lavoro? Perchè credo nella Musica, in chi la fa con onestà ed amore
(qualunque essa sia ,sia ben chiaro), in chi la promuove per il bene di tutti e per il bene
della Musica stessa. E perchè senza Musica il mondo sarebbe morto. E sta a noi tutti a far
si che ciò non accada.
Fai un saluto ai lettori del CMJ.
Amici del City Music: continuate così a diffondere sempre di più notizie, messaggi e
informazioni sul mondo musicale. E' solo così che il nostro mondo di suoni vivrà ancora
per molto, alla faccia di chi ci vuole male! Grazie per la Vostra attenzione e, ovviamanete,
Vi aspettiamo tutti a Cittadella Jazz&more 2006!
Fabio Norway Storm
| Lu | Ma | Me | Gi | Ve | Sa | Do |
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