Il grande finale!
Giunta ormai alla 24° edizione, la Festa della Birra a Borgo a Mozzano si è guadagnata uno spazio fisso negli avvenimenti estivi lucchesi, imperdibile e sempre capace di attirare, in tutto il periodo di Luglio, una considerevole affluenza di pubblico proveniente da tutta Lucca. A dare spessore a questo evento, ci pensa in modo particolare, il suo calendario live, pieno di interessanti concerti e di alcuni nomi molto popolari. Quest'anno come evento mediatico di grande di richiamo ci sono stati i Gem Boy, i mitici romagnoli che tanto ci fanno ridere con le loro personalissime interpretazioni delle sigle dei cartoon. Inutile inoltrarci nella biografia dei Gem Boy, basta evidenziare quanto si siano evoluti nelle loro performances (vere e proprie scenette teatrali) e quanto siano diventati professionali nel sciolinare uno spettacolo fitto di concatenamenti musicali; infatti, si passa da un rifacimento di una sigla di cartoni in chiave rock, ad un inaspettato cambio di canzone e di arrangiamento, il tutto senza spezzare l'armonia e senza pause! I Gem Boy presentano il loro successi e quasi tutto l'ultimo cd "Sbollata", tra questi, la grande "2 di Picche". Al termine del concerto, mi metto a pensare a quanto ci sia di nuovo in questi Gem Boy rispetto a quelli visti diversi anni fa al Palazzetto dello Sport a Lucca; nel line-up troviamo diversi cambiamenti, soltanto il cantante (il mitico Carletto) e "l'orso buono" del batterista sono i rimasti, il resto dei componenti (basso, tastiere e chitarra) sono "nuovi". Presumo che, a meno di grosse sorprese, l'attuale formazione sarà pronta a uscire dall'ambiente underground italiano entro pochi anni! Scommessa. Dopo il concerto ho avuto modo di parlare con Nannizzi, il direttore artistico della Festa della Birra. L'intervista, inizialmente si doveva mantenere su i quattro minuti. Beh, alla fine della chiaccherata, ci siamo trovati con trenta minuti d'intensa discussione, pieni di divagazioni politiche, sociali, culturali ed artistiche, impossibili contenerli nei pochi caratteri a mia disposizione! E' un vero peccato, statene certi! Il Nannizzi è un personaggio, riesce a inondarmi di parole e concetti che mi permettono soltanto un unico e continuo movimento: l'annuire con la testa. Importante capire le realtà interessanti che ci sono, e ci potrebbero essere, nella Media Valle; sono convinto che eventi come La Festa della Birra e Halloween (organizzata dallo stesso Nannizzi), dovrebbero avere un maggiore appo