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Arena della Musica 2005 [Lucca Comics in Tour]

Possiamo non ricordare certi avvenimenti o persone, ma NESSUNO può dimenticare loro: I Cartoni Anima

Quando un ricordo ci bussa alla mente, la causa è da attribuire ad una immagine che vediamo nel mondo reale (un déjà vu significa che ci sono problemi nel Matrix!), nella quale, riconosciamo qualcosa di simile al ricordo risvegliato. Questa riesumazione è ottenibile anche con l'ascolto di una canzone o melodia. Queste immagini e suoni, vanno a collimare con il ricordo, ricreandoci quelle sensazioni che avevamo dimenticato. Tenete duro, siamo alla fine di questo mio "delirio". Queste sensazioni (legate al ricordo stesso), possono avere due identità: sensazioni o ricordi negativi, sensazioni o ricordi positivi. Ora, provate ad ascoltare le canzoni dei Nostri cartoni animati (quelli VERI!), a lasciarvi andare nel ricordare tutte le sensazioni che percorrono la vostra schiena e arrivano, a volte, a rendevi gli occhi un po' umidi. Questo è quello che è successo nella serata dedicata a Lucca Comics all'interno dell'Arena della Musica! L'intero concerto è stato ideato da Gianluca Del Carlo (addetto alla parte musicale dei Comics) in modo da renderlo molto scorrevole e ricco di interessanti interventi, non solo musicali; doveroso menzionare il simpatico intervento di Genovese (padre dei Comics) su quello che, da tanti anni, è la fiera di riferimento per tutto il mondo del fumetto e dintorni Ad aprire il concerto e dare inizio all'azione di recupero degli inni della nostra infanzia ci pensano i ragazzi dei Bishoonen. Riscaldano a dovere il variegato (che termini da gelataio uso?!) pubblico, proponendo una scaletta di grande valore, musicale ed artistico, con perle come Fantaman e una, melodicamente parlando, delle mie preferite, Galaxy Express 999! Inizio a lacrimare. Intanto mi volto indietro e rimango sorpreso nel vedere quante persone ci sono e con che attenzione volgono lo sguardo al palco. I Bishoonen mi regalano un'altra grande emozione, Conan, cantata da tutto il pubblico. Bravi Bishoonen, anche se con qualche imprecisione nella esecuzione. Finisce la prima parte del concerto. Dopo una breve pausa, in modo da rendere possibile alcuni cambiamenti tecnici sul palco, salgono loro, gli ormai affermatissimi e conosciutissimi (un pochino esagero, ma poco...) componenti de La Mente di Tetsuya! Faccio un respiro profondo e raccolgo tutte le energie, in modo da trovarmi preparato alle loro perfette interpretazioni. Tutti in carrozza (quella di Cenerentola), si parte! Ogni componente del gruppo è vestito in modo da ricordare alcuni degli "attori" più conosciuti nel mondo dei cartoon; mi limito a citare i due ai fiati: Sampei (al sax) e Lupin (alla tromba, voce ed effetti speciali). Non ci danno tregua, una emozione dietro l'altra, simile ai cento colpi di Okuto (ma erano veramente cento? Qualcuno è riuscito a contarli?) tutti diretti al cuore e al ricordo. La Mente di Tetsuya ci riporta in mente il cartone di Forza Sugar (vi ricordate quando veniva trasmesso su Junior Tv?). Sono davvero bravi, non c'è nulla da contestargli. A metà dell'esibizione dei veneziani salgono le Kimagure (per approfondire chi sono, leggetevi la mini intervista fatta in uno stato fisico e mentale davvero pietoso....Si lo so, la foto lo evidenzia bene...). Le ragazze si uniscono alla Mente di Tetsuya e, con l'aiuto di alcune coriste, peraltro non molto in forma, (beh, diciamo che hanno emesso dei sibili più che della voce), eseguono quella che sarà la sigla ufficiale dei Comics 2005! La sigla mi appare ben strutturata, in sintonia con quello che dovrà richiamare a tantissimi visitatori della mostra; purtroppo a causa, secondo la mia sensazione, di una certa timidezza proveniente dalla voce dalle due ragazze, il testo sembra non uscire bene dal palco, costringendo il popolo dei cartoni (ehm, il pubblico presente), a sforzarsi nel tentativo di carpirne il significato. Peccato perche la canzone merita un ascolto attento, ve lo posso assicurare.... Conclusa la simpatica parentesi con le promettenti Kimagure, La Mente di Tetsuya ci fa raggiungere l'apice dell'energia grazie alla sigla di Ken il Guerriero (quella classica), lasciata, spesso, cantare al pubblico. Da brividi! Mi devo fermare, anche perchè mezzanotte si avvicina e ho l'impressione che la carrozza (presa a noleggio da Cenerentola), incominci a trasformarsi in una zucca....
 
Fabio Norway Storm