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25 APRILE 2006

CONCERTO DEI QUINTORIGO

Dopo il concerto della "Bandabardò" targato 2005 e quello dei "Modena City Ramblers" del 2004, rifiorisce anche nel 2006 la voglia di grande musica e di festa per il 25 Aprile, festa della liberazione, in cortile degli svizzeri a Lucca. E lo fa in modo quanto mai genuino coi Quintorigo che, come meglio si evince nello spazio a fondo pagina, sono gruppo promotore e sostenitore di "Amref". La musica prestata al sociale, si potrebbe dire, e che musica aggiungo io.... Musica che viene dal cuore, perché non può che essere così, musica come arte, sperimentazione, innovazione e quel pizzico di follia che proprio non guasta, non si può pensare ad altro ascoltando i brani che dal 1997 i Quintorigo propongono al proprio pubblico. Musica di non facile ascolto a differenza delle ballate coinvolgenti degli anni passati, musica che potremmo definire da intenditori, ma sarebbe riduttivo.... Alla fine sempre e soltanto musica, che all'interno di una festa è essenziale, e credo e spero che alla fine la scelta degli organizzatori (Provincia di Lucca) risulterà essere azzeccata e di successo. Come recita un vecchio detto:"Chi vivrà, vedrà", quindi non resta che ritrovarsi in Cortile degli Svizzeri dalle 18.00 in poi, ascoltare e giudicare....

QUINTORIGO CON AMREF UN SINGOLO E TANTI CONCERTI Quintorigo da quest'anno sono testimonial dell'AMREF, la principale organizzazione sanitaria privata senza fini di lucro con base in Africa, e attraverso la loro attività, che sia essa intesa come concerti live o come produzione di materiale discografico, hanno assunto l'impegno di sostenerla. Ad oggi il gruppo ha intitolato all'organizzazione umanitaria il tour estivo (circa 30 date tra giugno e settembre) che si è svolto nelle principali città italiane tra Torino e Palermo, effettuando attraverso esso sia la raccolta fondi che la promozione e divulgazione dell'attività di AMREF. Inoltre Quintorigo hanno realizzato un CD singolo: Redemption Song, cover del celebre brano di Bob Marley, i cui proventi delle vendite vengono interamente devoluti ad AMREF. La scelta dell'artista e del brano non è stata casuale. Bob Marley non è stato solo il profeta del reggae, ma anche quello della musica del Terzo Mondo, idolo e mito al tempo stesso, sospeso tra spiritualità e rivoluzione. Le sue canzoni, ancor oggi sventolate come bandiere, ci ricordano la sua capacità di esortare la riscoperta delle proprie radici e la conquista dei diritti fondamentali a cui nessun essere umano può rinunciare. Bob Marley e la sua Redemption Song, da sempre considerata un invito a lottare costantemente per realizzare ideali di libertà, di eguaglianza e giustizia, ben interpretano il messaggio che AMREF porta nel Mondo: "aiutare l'Africa a non avere più bisogno di aiuto". L'obiettivo di AMREF, infatti, è quello di favorire lo sviluppo sanitario e sociale delle popolazioni più povere, attraverso il loro coinvolgimento attivo. L'identità africana dell'organizzazione è essenziale per trovare soluzioni africane a problemi africani. Il singolo contribuisce a sostenere i progetti di AMREF in Africa orientale: si trasformerà in acqua pulita nelle zone aride, in scuole e materiale didattico, assistenza ai ragazzi di strada e ai bambini vittime della guerra, e finanzierà la formazione di personale medico locale. Redemption Song al momento è in programmazione sulle principali emittenti radiofoniche nazionali, tra cui Rai Radio Uno, Rai Radio Due e Radio Dee Jay. L'obiettivo di AMREF è quello di favorire lo sviluppo sanitario e sociale delle popolazioni più povere, attraverso il loro coinvolgimento attivo. L'identità africana dell'organizzazione è essenziale per trovare soluzioni africane a problemi africani. In quasi 50 anni di attività, AMREF ha soccorso, vaccinato, curato, operato e soprattutto istruito milioni di persone. Il braccio operativo più noto è ancora oggi il servizio dei Flying Doctors, che porta regolare assistenza specialistica e chirurgica agli ospedali delle zone isolate. A terra, AMREF è presente con Centri Sanitari e Unità Mobili di chirurgia, prevenzione, vaccinazione e oculistica, in grado di fornire assistenza medica alle popolazioni rurali e nomadi.
 
Marco De La Rocha