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La ghenga del fil di ferro

L'ALBUM

La base per chi vuole intraprendere una carriera musicale parte sempre (o quasi) dall'auto-produzione, e "La ghenga del fil di ferro" non fa eccezione presentando il proprio album omonimo. Per quanto mi riguarda lo ritengo un lavoro ben fatto da molti punti di vista, dalla grafica accattivante alla completezza del Cd stesso, dai testi graffianti al sound molto punk, ma non banale, dalla pulizia del suono agli arrangiamenti. Quello proposto dai 5 componenti del gruppo (Lore, alla voce, il Grazia ed Ale, alle chitarre, Giuli, al basso e Baccio alla batteria) è un chiaro esempio di come si possa fare di un'auto-produzione un lavoro stilisticamente apprezzabile e di buon livello, un bravo a chi ha realizzato il Cd, Marco Angeloni. Le tracce (ben 6 più, l'ormai tipica, traccia nascosta) hanno, come tipico nel genere punk, un unico comune denominatore nell'analisi critica della realtà circostante, si passa dalla "purtroppo" utopica "Sarebbe bello" ad un'attenta disamina (condivido) della società come "Fratello B******o", dall'ode "Lyric to punk" si torna ai temi sociali col pezzo "Intolleranza", tra i più ricercati da un punto di vista musicale, si spazia nell'ormai incontrovertibile ambiguo mondo dell'informazione con "Tg Boia" per concludere l'album dichiarandosi "Costretto a manifestare", pezzo che implicitamente richiama i fatti del G8 svolto a Genova. Concludo facendo i miei più vivi complimenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo album, ed in particolare modo ai ragazzi della "Ghenga" che sono riusciti a comporre un Cd che si ascolta dall'inizio alla fine senza pause di ritmo, ne di stile, ne soprattutto di attenzione, che sono riusciti ad esprimere le loro idee senza cadere in banalità, anzi, dimostrando sensibilità, proprietà liriche discrete e facendo valere il valore dei concetti più che il valore delle offese che troppo spesso accompagnano lavori di questo genere, senza perdere minimamente di intensità e forza.

Marco De La Rocha

 
Copertina disco Ghenga del fil di ferro