Fammi vedere cortometraggi sul diritto d’asilo

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) promuove per il 2016 lasesta edizione del concorso Fammi vedere per cortometraggi sul diritto d’asilo.

Il bando è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con linguaggio cinematografico, il complesso mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. E’ particolarmente importante la partecipazione e il coinvolgimento dei giovani e delle scuole di cinema che spesso riescono ad offrire un diverso e originale punto di vista.

I cortometraggi, della durata massima di 120 secondi, dovranno essere inviati entro il 15 ottobre 2019

Ad aggiudicarsi il podio, nella scorsa edizione, sono stati: Irene Conti con Kilimabya, Davide Salucci con Una Storia Tante Storie e Alessandro Bigardi con Consciousness. Nel 2017, Hermes Mangialardo, già vincitore dell’edizione 2015, ha presentato fuori concorso l’emozionante cortometraggio SandSigns sul tema dei minori stranieri non accompagnati.

I vincitori della passata edizione sono stati Buonanotte di Caterina de Mata, che si è aggiudicata il primo premio, Lo Zoo di Federico Felletti, a cui è andato il secondo premio e Enea di Lorenzo Vitrone, terzo classificato.

La giuria

L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che parteciperanno al lavoro della giuria e potranno presentare, fuori concorso, dei propri contributi sul tema del diritto d’asilo. La giuria è composta da: Laura Delli Colli (presidente), Rachid Benhadj, Carlo Brancaleoni, Ninni Bruschetta, Valerio Cataldi, Teresa Cavina, Loredana Commonara, Pino Corrias, Silvia Costa, Enzo D’Alò, Roberto Natale, Gian Mario Gillio, Marida Lombardo Pijola, Monica Guerritore, Paolo Masini, Luca Lucini, Hermes Mangialardo, Marie Thérèse Mukamitsindo, Mimma Nocelli, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni. Sono membri della giuria in rappresentanza del CIR, Roberto Zaccaria, Presidente, e Mario Morcone, Direttore. Potranno essere eventualmente chiamati a integrare la Giuria esponenti del mondo dei rifugiati, delle associazioni, dei media e del mondo scolastico.

Il premio in palio

Il corto vincitore del concorso otterrà un premio di 1.500 euro. La premiazione avrà luogo in una serata di raccolta fondi che si terrà entro la fine dell’anno 2019 a Roma. Lo scorso anno la serata che si è svolta presso il Circolo della Corte dei Conti ha avuto grande successo e ha visto la partecipazione di oltre 150 persone. Il CIR inserirà i cortometraggi finalisti sul proprio canale e si riserva di adottare i cortometraggi vincitori del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi sui mezzi radiotelevisivi

Sponsor

Il Concorso Fammi vedere nel 2019 sarà, come negli anni precedenti, sostenuto da sponsor. Il CIR propone anche ad enti e istituzioni interessate di partecipare all’iniziativa con un concorso alle spese per i premi e per l’organizzazione. I sostenitori saranno menzionati nel bando e in ogni comunicazione attinente al concorso e saranno invitati alla serata finale per consegnare i premi ai vincitori.

 

 

Fonte: http://www.cir-onlus.org

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